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Prato

Hilton interessato alla torre Esselunga

Hilton interessato alla torre Esselunga

Patto tra sindacati e grande distribuzione sui cantieri. L’appello di Cenni: «Il lavoro resti a Prato»

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PRATO. Sarà siglato nelle prossime settimane un protocollo d'intesa tra Esselunga e organizzazioni sindacali (Cgil, Cisl e Uil di categoria) relativo a quello che si avvia ad essere il cantiere più grande di Prato, la Nuova Pratilia.

E' questo il risultato principale dell'incontro tenuto ieri mattina in Palazzo Comunale tra i vertici di Esselunga, rappresentati dal vicepresidente Giovanni Maggioni, le aziende appaltatrici Safer e Polistrade e i sindacati, alla presenza del sindaco Roberto Cenni e dell'assessore all'Urbanistica Gianni Cenni.

Su richiesta del sindaco Cenni, inoltre, le aziende comunicheranno di volta in volta il numero degli addetti attinti dal territorio. «Ritengo sia fondamentale - ha commentato il sindaco - che questo cantiere rappresenti non solo un punto di svolta contro il degrado che troppo a lungo ha regnato nella zona ma anche e soprattutto una boccata d'ossigeno per l'occupazione nel nostro territorio in ogni fase della sua costruzione e del suo sviluppo futuro. Per noi è essenziale dare lavoro alle ditte e agli operai di questo territorio».

Un’appello raccolto da Polistrade che ha fatto sapere di aver reintegrato dieci lavoratori dalla cassa integrazione. Che diventano ad oggi circa 20 posti, attraverso l'indotto. Si tratta infatti di altre dieci persone ex dipendeti in cassa integrazione di tre ditte edili dell’area metropolitana.

Ieri intanto è stato fatto il punto sui lavori. Sono state completate demolizioni e i lavori di deviazione della gora. Sono in fase avviata le opere di palificazione e la perimetrazione degli scavi. A partire da novembre inizieranno le fasi di montaggio dei prefabbricati. L'inaugurazione della piattaforma commerciale è prevista per aprile 2014, dopodiché proseguiranno i lavori di completamento della torre.

Perchè Esselunga precisa che l’intervento edilizio non riguarda esclusivamente la piattaforma commerciale ma in parallelo si procede anche con la realizzazione delle torre che per essere edificata avrà bisogno, però, di un paio di anni di più.

Nel 2014 il centro commerciale, nel 2016 l’albergo che verrà ospitato nel grattacielo - sessanta metri - il primo di Prato. Su questo fronte sembra che una delle catene di alberghi a cinque stelle interessata ad occupare la torre sia l’Hilton.

Sul fronte del lavoro e della necessità che, in occasione dell’apertura del nuovo cantiere, resti a Prato, si sono espressi anche i sindacati. Il rischio, infatti, che hanno evidenziato durante l’incontro, è che accada come è già successo per il nuovo ospedale: che appalti e sub appalti passino sopra la testa di una città che ha invece bisogno di riaprire in fretta i cantieri per dare una boccata d’ossigeno al comparto dell’edilizia.

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