Proteste
Giuseppe, ex operaio, parcheggiatore per campare
Tra i senegalesi e i nigeriani che si aggirano nel piazzale Ebensee c’è anche lui: disoccupato da quattro anni, sposato e padre di una bimba
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PRATO. Anche Giuseppe, come i suoi “fratelli” senegalesi, è un parcheggiatore abusivo. L’attrezzatura è quella d’ordinanza: cappellino per ripararsi dal sole, borsello per conservare gli spiccioli che raccoglie dagli automobilisti. Da martedì la sua vita probabilmente dovrà cambiare visto che nel piazzale Ebensee gireranno le guardie giurate assoldate da Essegiemme proprio per mettere fine alla piaga dei parcheggiatori abusibi. Giuseppe Verzola, 46 anni, sposa e padre di una bimba, si è ritrovato a inventarsi questo lavoro perché ha perso il lavoro che prima aveva alla Rifinizione Ri.Tes. di via di Gello. La sua storia la racconta al Tirreno.
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