Il dolore
Scomparso Santini Il Corteggio storico è nato grazie a lui
PRATO. E’ morto a 84 anni Luciano Santini. Appassionato culture di Storia patria, ha amato fino all’ultimo la sua Prato. Era nato a Prato il 2 maggio del 1929. Con il suo carattere “spigoloso” ma...
PRATO. E’ morto a 84 anni Luciano Santini. Appassionato culture di Storia patria, ha amato fino all’ultimo la sua Prato. Era nato a Prato il 2 maggio del 1929. Con il suo carattere “spigoloso” ma buono non ha mai cessato di essere presente alle manifestazioni e cerimonie che valorizzassero le nostre antiche tradizioni. La sua vita è stata dedicata interamente allo studio, alla ricerca e alla manifestazione del suo fermo credere. Ha scritto diversi saggi relativi alla vita religiosa della città ed al culto mariano presente a Prato da sempre e rappresentato dalla presenza del Sacro Cingolo, verso il quale Luciano Santini nutriva particolare attaccamento, fino al punto di proporre nel lontano 1968, all’allora sindaco Giorgio Vestri, la istituzione del Corteggio Storico, divenuto oggi un appuntamento indispensabile per la vita culturale della città. Santini oltre ad essere presente nella vita della città in diversi, significativi incarichi, fu anche appassionato amministratore comunale eletto nel 1964 con il sindaco Giovannini e poi Vestri, rieletto poi nel 1970 sempre con Vestri e nel 1975 con il sindaco Landini. Alcuni anni fa, nel settembre del 2007 in occasione del 40° anniversario della istituzione del Corteggio Storico, l’allora sindaco Romagnoli consegnò a Santini alla presenza del vescovo Simoni, una targa ricordo del Comune. La città di Prato e l’amministrazione renderà oggi (dalle 10 alle 17) omaggio a Luciano Santini con la camera Ardente in Palazzo comunale. Il funerale sarà celebrato domani alle 15,30 in Duomo. A portare a spalla la salma sarà la Brigata dei confratelli della Misericordia, alla quale Santini era iscritto dal 1942. «Con la scomparsa di Santini la Misericordia perde uno dei suoi confratelli più rappresentativi» ha commentato il proposto dell’Arciconfraternita Luigi Biancalani .
Emozione e largo cordoglio ha suscitato in Diocesi la notizia della morte di Luciano Santini. Sarà monsignor Agostinelli a presiedere le esequie. Tra i primi a rendere omaggio alla salma, poco dopo il decesso, è stato il vescovo emerito Gastone Simoni: «Luciano Santini è stato l’incarnazione più genuina della pratesità, ineguagliato per la conoscenza di Prato e per l’amore alla sua città». Cordoglio è stato espresso anche dall’Unione industriale pratese di cui Santini era decano dei dipendenti.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
