La manifestazione
nuova vita per il centro»la notte bianca
PRATO. E’ senza dubbio l’argomento più dibattuto sui siti e sui social network. Notte bianca sì, notte bianca no divide i pratesi ma appassiona. E anche sulla pagina Facebook del Tirreno c’è stata...
PRATO. E’ senza dubbio l’argomento più dibattuto sui siti e sui social network. Notte bianca sì, notte bianca no divide i pratesi ma appassiona.
E anche sulla pagina Facebook del Tirreno c’è stata discussione aperta per tutto il pomeriggio. Se per Franca Pascarella è viva la speranza «che sia l’inizio di una lunga serie di eventi nel centro di Prato per tirarlo un po’ su» per Daunia Cesari c’è da bocciare il concerto di Masini: «E chi ci va?», si chiede. Paolo Nioi riferisce che «a Cagliari si fa da anni ed è frequentatissima». Tra i soddisfatti c’è anche Massimo Guazzini che plaude alla »bella idea» sperando che «si facciano altre iniziative per il centro storico».
Maurizio Di Benedetto tira fuori un altro argomento che non è di second’ordine. «Spero - commenta su Facebook - che chi si troverà a lavorare per la notte bianca sia adeguatamente pagato e non con la misera maggiorazione (se concessa) da contratto. Apertura straordinaria, paga straordinaria».E sempre in tema di soldi, Anna Lo non ha dubbi: «Io dico che sarebbe stato meglio investire sul sociale perché c’è gente che non sa più come andare avanti e cosa le fate a fare le feste? Per umiliare anche chi non ha soldi per comprare il pane». Per Simone Mossa «Ottima idea ma che a spartirsi i soldi che girano per l’organizzazione non siano sempre i soliti». Chiude il discorso ma solo fino al commento successivoNiccolò Biancalani che sbotta: «Non vi va mai bene nulla e allora tenetevi le puttane cinesi».
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