Il Tirreno

Prato

«Ok al Comune unico ma senza troppa fretta»

di Alessandra Agrati

Il presidente dell’Unione Ciani teme un accavallamento istituzionale: referendum e tornata di amministrative. Cantagallo aderisce ma con riserva

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VERNIO. Un referendum sul comune unico in occasione delle votazioni amministrative e una lettera di impegno da parte dei nuovi sindaci a favorire il passaggio ad un unico ente nell'arco di 18 mesi.

La proposta è del presidente dell'unione dei comuni Marco Ciani che teme una procedura troppo affrettata.

«Sicuramente la strada giusta è di formare un solo comune- spiega – ma è un passo importante che ha bisogno di un iter informativo nei confronti della cittadinanza, oltre che una riflessione da parte degli amministratori. Non bisogna farsi abbagliare dalle agevolazioni economiche, anche perché non è sicuro che il nuovo governo e la stessa Regione possano fare fronte a questo impegno».

Intanto l'unione dei comuni, destinata a sparire se venisse creato un solo comune anche soltanto da due capoluoghi, potrebbe ulteriormente spianare la strada creando nuovi servizi associati e iniziando ad armonizzare i regolamenti delle singole amministrazioni.

Nel frattempo a Cantagallo è stata approvata la mozione sul comune unico con il vincolo, proposto dall'opposizione, e cioè che venga coinvolto anche il Comune di Vernio.

«La nostra mozione – spiega il capogruppo della Città per Noi Alessandro Logli – è passata all'unanimità il nostro appoggio però decade se uno dei tre comuni non aderisce».

Nel consiglio comunale straordinario a Vaiano, trasmesso anche in screaming, è stata approvata all'unanimità la mozione congiunta maggioranza e minoranza.

A questo punto il sindaco Marchi inizierà un fase esplorativa e collaborativa con Bugetti e Cecconi.

«Chiederò agli altri sindaci di esprimere quello che ci unisce e non quello che ci divide, cercando un’elaborazione utile e costruttiva per definire unitariamente un percorso informativo e partecipativo che lasci la decisione ai cittadini stessi».

Entro il 15 maggio a Vaiano sarà convocato un nuovo il consiglio per informare i cittadini sulle procedure. La fretta di approvare il nuovo percorso è dettata in parte dalle agevolazioni economiche, in parte dalla scadenza del mandato dei tre i sindaci.

«Siamo convinti– spiega Leonardo Angeletti capogruppo di Centro Sinistra per Vaiano - che dobbiamo cogliere l'opportunità soprattutto, perché compito della politica è quella di reagire velocemente ai mutamenti della storia nell’interesse dei cittadini della Val di Bisenzio che potranno scegliere liberamente il proprio futuro”.

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