Sicurezza
Misericordia, vincono i volontari e si dimette il presidente Fratoni
Duro braccio di ferro alla confraternita di Seano. Dopo lo sciopero, l’intero consiglio lascia e arriverà un commissario, poi ci saranno nuove elezioni
PRATO. Per adesso hanno vinto i volontari della Misericordia di Seano e quei consiglieri più critici sulla gestione del presidente Nicola Fratoni: dimissioni subito e poi nuove elezioni, prima possibile. Nel mirino una gestione giudicata a volte troppo accentrata, qualche delusione per progetti a lungo rimasti al palo come il centro prelievi atteso da anni e poi la nuova sede: un progetto anche quello sfumato, per ora, con i volontari che spingevano per risistemare almeno quella vecchia in piazza San Pietro. Da Prato, da cui l'associazione dipende, avevano provato a mediare. La prima proposta era stata quella di cambiare il presidente alle prossime elezioni nel 2017, poi Nicola Fratoni ha offerto le dimissioni subito (ma rimanendo consigliere). Niente da fare. E così alla fine ieri sera, al termine di un riunione durata un paio di ore,dalla Misericordia di Prato hanno dovuto prendere atto della rottura, insanabile. Altri quattro consiglieri hanno annunciato le proprie dimissioni. Due lo avevano già fatto. E così lunedì o martedì, quando le dimissioni saranno formalizzate, l'intero consiglio si scioglierà, visto che sarebbero rimasti solo in quattro: meno del numero legale. Arriverà così un commissario e poi ci saranno nuove elezioni a cui saranno chiamati i soci. Seano è il paese dove vive quasi la metà dei carmignanesi. Dopo la spaccatura, forse rimarrà qualche ruggine. Intanto, ottenuto quello che volevano, la trentina di volontari più attivi dell'associazione, che da giovedì avevano incrociato le braccia, da stamani sono tornati in servizio. (w.f.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
