Sicurezza
Impegno, sacrificio e... familiari giusti
PRATO. «Sacrificio e impegno». Silvia Bocci, commercialista recentemente nominata supplente del consiglio dei sindaci revisori di Adf, socia di uno tra gli studi di commercialisti più importanti...
PRATO. «Sacrificio e impegno». Silvia Bocci, commercialista recentemente nominata supplente del consiglio dei sindaci revisori di Adf, socia di uno tra gli studi di commercialisti più importanti della città e candidata al parlamento e alle primarie per il parlamento del Pd non ha dubbi. «Per una donna i risultati arrivano solo se si mette tanta passione in quello che si fa» e che «le quote rosa non dovrebbero essere necessarie e che i ruoli di rilievo dovrebbero essere affidati a uomini e donne che hanno le capacità per ricoprirli».
Ma non solo. «La sfida per noi donne - commenta - è quella di far saltare quelle reti di interessi e di poteri che sopprimono il merito al di là di quote rosa o celesti».
Lei qualche risultato l’ha ottenuto in particolare in quello che è il suo lavoro di commercialista ma non senza aiuti. «Conciliare tutto è difficile. Per quel che mi riguarda lo studio è la mia attività principale tanto da chiamarlo la mia clausura quotidiana, spesso sabati e domeniche comprese. La famiglia di conseguenza è gestita in subappalto: faccio i salti mortali e molto mi aiutano mia madre e mia suocera. Ritengo di essere in un’isola felice perché una donna che non può contare su questi aiuti difficilmente potrebbe riuscire a fare tutti: non c’è una rete sociale che aiuta e va incontro alle donne che lavorano».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
