Sicurezza
Mamma torna dalla Grecia coi figli e 72 chili di marijuana: arrestata
Fermata dalla Finanza al porto di Ancona. Ha detto che era andata all'estero per farsi fare un preventivo di cure odontoiatriche. La droga era nascosta nella bombola del metano
Una mamma pratese in viaggio con due figli minorenni e 72 chili di marijuana nelle bombole di metano dell'automobile è stata scoperta dalla Guardia di Finanza e dall'Agenzia delle Dogane nel porto di Ancona e arrestata. La donna era appena sbarcata da un traghetto proveniente dalla Grecia.
All'atto del controllo, la donna di 46 anni alla guida di una Fiat Multipla, residente a Prato, ha detto con apparente calma di non avere nulla da dichiarare e di essere stata in Grecia per un preventivo di spesa per cure odontoiatriche. Non convinti della sua versione, i finanzieri hanno fatto intervenire il cane antidroga Acca che ha fiutato la presenza di sostanza stupefacente. Le Fiamme Gialle hanno quindi perquisito la vettura e trovato gli oltre 72 chilogrammi di marijuana, suddivisi in 96 panetti, nascosti all'interno delle quattro bombole di metano in dotazione all'automezzo. La donna è una ex barista che qualche tempo fa aveva venduto la sua attività e ora non ha un'occupazione.
Una volta immessa sul mercato la droga avrebbe consentito di lucrare circa 700mila euro. La donna si trova ora nel carcere di Villa Fastiggi. I due ragazzi sono stati affidati ad un fratello maggiorenne. Dall'inizio dell'anno ad oggi, le Fiamme Gialle di Ancona, in collaborazione con i funzionari doganali, hanno già sequestrato circa 870 chilogrammi di stupefacenti, tra marijuana, cocaina ed eroina.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
