Sicurezza
Quattro piazze liberate dalle auto in sosta
In piazza S. Maria in Castello e piazzetta Buonamici si parcheggerà solo dalle 20 in piazza Sant’Antonino arrivano i pilomat e in piazza del Pesce un mercatino
PRATO. Pedonali di nome e di fatto: per l’addio alle auto da piazza Santa Maria in Castello e piazzetta Buonamici è solo questione di tempo. In nome della pubblica utilità, l'esibire un permesso “3A” non autorizzerà più la sosta 24 ore su 24 in queste due piazze a due passi dal Castello. Di giorno niente più veicoli parcheggiati, di notte spazi riservati solo ai residenti (dalle 20 alle 8.30).
E’ l’esito del colloquio tra l’assessore alla mobilità Roberto Caverni e i promotori della petizione contro i permessi “facili” (categoria “3A”: pubblica utilità), di cui due settimane fa aveva parlato Il Tirreno.
L’oggetto della protesta era l’eccesso di auto parcheggiate a tutte le ore del giorno in Apu, in virtù del “3A” appunto, in luoghi come piazza Sant’Antonino, piazza Santa Maria in Castello, piazza Buonamici e piazzetta del Pesce. E dunque largo alle auto di assessori, funzionari e mezzi di polizia, in nome della “pubblica utilità”.
Dati alla mano, Caverni ha dato una bella sforbiciata ai “3A” rispetto ai numeri del predecessore Giardi: oggi siamo a quota circa 800 pass rilasciati a fronte di 1400 permessi trovati al momento dell'insediamento. E questo l’assessore l’ha ribadito ieri davanti ai presenti (tra i residenti, l'avvocato Giuseppe Inverni e, tra i commercianti, Rodolfo Pacini del “Piccolo battello” e Roberto Mannelli di “Mondi paralleli”). Come liberarsi allora dalle auto con il "3A" legittimate a parcheggiare perennemente in piazza Santa Maria in Castello e Buonamici? Il regolamento attuale dell’Apu prevede che con il “3A” possano sostare 24 ore su 24 tutti i mezzi di pubblica utilità nel raggio dell’area pedonale, a esclusione di piazza Duomo e del Comune. «Quel divieto sarà esteso anche a piazza Buonamici e piazza Santa Maria in Castello: nel giro di un mese sarà emessa un'ordinanza - annuncia Caverni -. E di notte potranno tenerci l’auto solo i residenti». Diverso il destino di piazza Sant’Antonino che passerà da Apu a Ztl (zona traffico limitato), con l’inserimento di due paletti a impedire il passaggio tra piazza Santa Maria in Castello e piazza Sant’Antonino, appunto. In questo modo dalle 18.30 in poi tutti, permesso e non, potranno parcheggiarci. «Sarà una valvola di sfogo in vista della prossima pedonalizzazione di piazza delle Carceri, oltre agli otto posti recuperati in piazza San Francesco (sulla destra lato banche ndr)», fa notare l'assessore. Altro capitolo piazza del Pesce, ridotta a un parcheggio utilizzato spesso dagli assessori. «Da tempo rinnovo la mia disponibilità per organizzarci attività commerciali o mercatini – riprende Caverni -. Fino a oggi non è stata presentata nessuna proposta dalle associazioni di categoria».
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