Il Tirreno

Prato

Dall’ostensione alla Palla Grossa

Dall’ostensione alla Palla Grossa

Seano e Montemurlo hanno scelto di dare spazio alla musica e a un ballo collettivo in piazza

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PRATO. Grande attenzione al mondo del lavoro e alla crisi che sta mettendo in ginocchio famiglie e imprese sono al centro della festa del Primo maggio. Un’occasione che, come tradizione, mette insieme appuntamenti civili e religiosi.

Ostensione del Sacro cingolo. Oggi sarà il vicario generale e primicerio del capitolo della cattedrale mons. Nedo Mannucci a officiare il rito. Non sarà presente il vescovo Franco Agostinelli perché in viaggio per tornare in diocesi al termine del pellegrinaggio in Turchia. Questi gli orari: alle 17 in duomo la recita dei vespri, alle 17,30 l’ostensione della Cintola dai due pulpiti, quello esterno di Donatello e quello interno del Ghirlandaio. A seguire la celebrazione della messa.

Quella del primo maggio è la seconda ostensione dell’anno, la prima è quella del giorno di Pasqua. Le altre sono per l’Assunta il 15 agosto, l’8 settembre per la Natività di Maria e il giorno di Natale.

Il corteggio della Palla Grossa. La Palla Grossa, coi suoi rioni, sfila per le vie del centro e converge in piazza del Comune, per il sorteggio delle semifinali di sabato 7 settembre, alla presenza del sindaco Roberto Cenni. Il corteggio dei calcianti, divisi nei colori dei quattro quartieri cittadini – giallo/S. Stefano, verde/S. Marco, rosso/S. Trinita, azzurro/S. Maria – attraverserà, oggi il centro storico, lungo un percorso che toccherà le quattro chiese di riferimento dei rioni: S. Domenico, S. Maria delle Carceri, S. Marco, la Cattedrale di S. Stefano. La partenza, alle 17, da piazza S. Niccolò, col corteo dei calcianti che approderà in piazza S. Domenico, da Corso Savonarola. Da lì, il Corteggio della Palla Grossa si snoderà da via Banchelli, via Rinaldesca, piazza S. Francesco, piazza S. Maria delle Carceri, viale Piave, piazza S. Marco, via S. Silvestro, piazza Mercatale, via Garibaldi, piazza Duomo, dove presenzierà all’Ostensione della Sacra Cintola. Dopo l’Ostensione, il corteo riprenderà il cammino per raggiungere piazza del Comune da Corso Mazzoni. Il sorteggio è previsto per le 18.45. Un corteo con 210 calcianti.

Musica a Seano. Il Primo maggio a Seano si festeggia in musica con il “Sound Live”, ma anche con le storie di lavoratori che ce l'hanno fatta e di chi invece patisce ancora la crisi, storie come quella di alcuni giovani che hanno scelto di puntare sull'agricoltura (con successo) e storie, ancora senza lieto fine, come all'Ex Isi di Scandicci, dove lavorano anche alcuni carmignanesi. Sul palco, con i sindacati, quest'anno ci saranno anche loro e uno stand sarà dedicato al mondo delle cooperative. Ma il Primo Maggio è soprattutto una grande festa e così spazio alle band e al concerto e contest: cinque giovani gruppi emergenti dell'area metropolitana - Nuur, Three Chords, Beanstalk, Puromalto e Shiva - che accenderanno gli amplificatori alle 14.30, due fuori concorso - gli Hotmomo, tribute band dei Red Hot Chili Peppers, e i Soul Kitchen Band - e “Gli Edipo e il suo complesso” come ospiti, la band pratese che alle fine degli anni Ottanta conquistò il pubblico con la cover “M'è morto il gatto”, tornata venti anni dopo con il nuovo album “Non è un paese per giovani”. Saranno loro a chiudere la serata, dalle 21.30 fino a sfiorare la mezzanotte. L'ingresso è libero e attorno al palco si potrà anche bere e mangiare, negli stand allestiti dai circoli Arci ed altre associazioni del territorio.

Lavoro in ballo. Sarà un “Lavoro in ballo”, la festa del primo maggio a Montemurlo. Dalle 15.30 in piazza della Libertà sarà un susseguirsi di musica, balli, letture a cura delle scuole di teatro (Teatrificio Esse, Formaggini Guasti, Compagnia dell’Ottone) . Previsto anche un “harlem shake”, il ballo del momento, che coinvolgerà soprattutto i giovani montemurlesi, ma ci saranno balli per tutte le età. .La novità di quest’anno si chiama “flash mob”, un grande ballo in piazza he, verso le ore 17,30 circa, vedrà tre minuti di danza collettiva sui ritmi anni Sessanta. Passi semplici e musiche coinvolgenti, con la tradizionale melodia “Bella Ciao” in chiave rock che aprirà e chiuderà.

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