Sicurezza
Negozi e spazi culturali al Cristall
Via libera da parte dal consiglio comunale al recupero dell’ex cinema in corso Mazzoni. L’area commerciale a piano terra
PRATO. Adottata dal consiglio comunale la delibera che condurrà l'ex cinema Cristall di Corso Mazzoni alla rinascita. Gli spazi saranno recuperati per ospitare un negozio e un centro culturale. Il via libera viene dal cambio di destinazione d'uso approvato in aula. Attualmente previsto come spazio cinema, l'ex Cristall conserverà in parte la sua vocazione culturale. Sarà possibile accedere alla struttura da due punti: per la parte culturale da vicolo dei Manassei e per l'attività commerciale da corso Mazzoni. «Grazie al lavoro importante della commissione urbanistica presieduta dal consigliere Emanuele Berselli (Pdl) e alla direzione dei lavori affidata all'ingegner Federico Mazzoni - dichiara l'assessore all'Urbanistica Gianni Cenni - il centro recupererà un suo pezzo importante e storico».
Se al piano terra, in effetti, la funzione diventerà di tipo commerciale – con l'indiscrezione nei mesi scorsi di un interessamento anche da parte di Conad per l'apertura di un suo punto “Sapori e dintorni” – il piano superiore sarà riservato ad attività culturali. «Siamo così riusciti a preservare questa funzione originaria, superando l'impasse del passato – spiega l'assessore all'Urbanistica, Gianni Cenni –. Non è escluso che con la proprietà si possa a tal proposito stipulare una convenzione per garantire un numero costante di esposizioni di carattere culturale a cura del Comune». Due saranno i livelli di superficie pressoché identica attraverso un prolungamento della galleria del cinema e la modifica del solaio. Due saranno anche i punti d'accesso. Per il negozio l'ingresso sarà da corso Mazzoni, lo stesso dell'ex Cristall. Per il primo piano, invece, bisognerà salire da vicolo dei Manassei. Con l'adozione di ieri pomeriggio si è compiuto il primo passo dell'iter, che culminerà nell'arco dei prossimi mesi con l'esame e l'approvazione definitiva da parte della commissione urbanistica e del consiglio comunale. Raccogliendo al momento un favore bipartisan. Il testo del piano attuativo è stato votato dal centrodestra, ricevendo un'astensione da Pd e Idv. Conseguentemente a questo voto, privati e soggetti istituzionali potranno presentare osservazioni entro 60 giorni prima che la giunta comunale possa varare la delibera definitiva, che apporrà l'ultimo bollino per autorizzare la partenza dei lavori.
Col ripristino del solaio, che separerà i due livelli con una superficie per piano di 250 metri quadrati, si concretizzerà il lavoro di recupero progettato dall'ingegnere Federico Mazzoni. Sempre all'interno dell'immobile la galleria verrà prolungata. All'esterno l'aspetto resterà sostanzialmente immutato, a parte l'insegna del negozio che sorgerà e le due finestre che verranno riaperte a beneficio del primo piano sul lato di vicolo dei Manassei.
Un'opera definita sia dal progettista come dall'assessore all'urbanistica di "ricostruzione storica". Ad inizio novecento in effetti un soffitto separava i due piani, inizialmente adibito a privata abitazione e successivamente trasformato in attività artigianale - ospitò una tipografia - per poi diventare uno dei cinema più frequentati del centro. Negli anni 2000 la crisi che aveva iniziato a falciare l'intero circuito delle piccole sale non lo risparmiò, facendo del Cristall uno dei simboli del declino della città e del suo desiderio di riscossa bipartisan. Nel 2008 per le Politiche il Pd lo scelse per installare la sede del comitato elettorale, meno di dodici mesi dopo toccò al centrodestra installare il proprio quartier generale a supporto della corsa a sindaco di Roberto Cenni.
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