Il Tirreno

Prato

Studentesse e donne imprenditrici assieme in azienda per un giorno

Studentesse e donne imprenditrici assieme in azienda per un giorno

In Comune le premizioni delle ragazze delle Sem Benelli, Buricchi e Ser Lapo Mazzei coinvolte nel progetto Girl’sDay di Confartigianato che ha l’obiettivo di avvicinare i giovani al mondo del lavoro

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PRATO. Il Girl’s Day proseguirà almeno per una terza edizione. Lo ha auspicato l’assessore comunale alla pubblica istruzione Rita Pieri, che questa mattina (domenica 28 aprile) ne salone consiliare del Comune ha preso parte alla premiazione degli insegnanti e delle studentesse coinvolte nel progetto promosso dal Gruppo Donne Impresa di Confartigianato Imprese Prato e che ha concluso la fase di “avvicinamento” delle alunne delle scuole medie al mondo del lavoro, in particolare dell’imprenditoria artigiana.

Quest’anno l’iniziativa ha coinvolto tre scuole: Sem Benelli, Buricchi e Ser Lapo Mazzei e quattro aziende che hanno ospitato le ragazze per una full immersion di una giornata all’interno di un’impresa guidata da una donna: Free Post, Le Torte di Marzia, Scuola di moda Oltremari Loretta, Lisa Lastrucci modellista.

Presenti alla premiazione in consiglio comunale anche due delle quattro imprenditrici che hanno ospitato le studentesse per una giornata da trascorrere in azienda a diretto contatto col lavoro “reale” di una donna imprenditrice nella sua giornata-tipo.

“Eravamo tre donne con tre bambini piccoli rimaste improvvisamente senza lavoro – raccontano Margherita Corrado ed Elena Santi dell’impresa Freepost – che hanno deciso di fare una scommessa con loro stesse: con tanto coraggio ma anche tanto entusiasmo abbiamo aperto una ditta di postalizzazione. Oggi possiamo dire di aver vinto quella scommessa: l’azienda funziona bene, e se è vero che ruba un po’ di tempo alla famiglia crediamo che per i nostri figli sia importante avere vicino mamme felici e realizzate, che possano trasmettere loro sensazioni positive”.

“Io non sono stata licenziata – racconta Marzia Piccioli, titolare de “Le torte di Marzia”, azienda di cake design – ma mi sono licenziata io stessa per poter realizzare il mio sogno, che era appunto quello di realizzare torte particolari. L’ho fatto perché mi sono convinta che il miglior investimento è quello su noi stessi e, visti i risultati a oggi, ho avuto ragione”.

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