Sicurezza
Tenta di distruggere la cabina perché non gli rende 20 cent
PRATO. Ha tentato di distruggere un telefono pubblico sostenendo che non gli aveva reso una moneta da 20 centesimi ed è stato denunciato dalla polizia. Protagonista dell’episodio, accaduto giovedì...
PRATO. Ha tentato di distruggere un telefono pubblico sostenendo che non gli aveva reso una moneta da 20 centesimi ed è stato denunciato dalla polizia. Protagonista dell’episodio, accaduto giovedì sera alle 21 in viale Piave, un trentanovenne pregiudicato, che era anche palesemente ubriaco.
Ed è stato probabilmente l’abuso di alcol a provocare la sua reazione sproporzionata a quello che gli era successo. Di fronte a una pattuglia mista esercito-polizia, l’uomo ha prima risposto male e poi ha cercato di allontanarsi. Dovrà rispondere di rifiuto di fornire le proprie generalità ed è stato multato per ubriachezza molesta.
Un’ora prima la volante di polizia era intervenuta in via Protche per fermare un uomo di 49 anni, residente a Pistoia, che è stato denunciato perché non avrebbe dovuto tornare a Prato, in virtù di un foglio di via emesso nel dicembre 2011 e di un divieto di dimora disposto dalla Procura.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google