Sicurezza
Autobus sporchi e in ritardo, Martini scrive alla Copit
Il sindaco di Poggio a Caiano ha raccolto le lamentele dei pendolari ed ha chiesto spiegazione all’azienda pistoiese
PRATO. Dopo lo sfogo di due settimane fa di una pendolare poggese contro i numerosi disservizi della Copit, Marco Martini ha preso carta e penna e ha scritto all'azienda di trasporti pistoiese che insieme alla Cap gestisce la tratta Poggio a Caiano-Firenze.
«Oltre ad evidenziare tutti i problemi elencati come l'uso di mezzi urbani per tratte extraurbane, ritardi, sporcizia, biglietterie chiuse e autobus sovraffollati – spiega Martini - ho inserito anche questioni che mi erano state fatte presenti da altri cittadini nel corso degli ultimi mesi che hanno visto fra l’altro degradare ulteriormente il servizio. Ho quindi manifestato tutta la mia civile protesta in nome e per il conto dei cittadini poggesi, rendendomi disponibile ad effettuare con loro un incontro per chiarire la grave situazione in essere. Devo poi sottolineare – precisa il sindaco – che il problema dei disagi per il settore del trasporto pubblico, risale alla finanziaria del 2011 nella quale il Governo guidato allora da Berlusconi operò un pesante taglio sul settore. Solo grazie al reintegro dei finanziamenti da parte della Regione siamo riusciti per il 2012 e per il 2013, almeno a mantenere un minimo livello di servizi, ma la situazione generale è particolarmente critica».
Per uscire dal vortice in cui è finito il trasporto pubblico locale, l'unica soluzione appare la gara regionale per l'affidamento dei servizi, ma la procedura è ancora in corso e avere il quadro degli interventi previsti è dunque difficile. Dunque, cosa fare per dare ai pendolari autobus puliti, decorosi e non urbani, maggiore puntualità e un orario più ampio?
«Abbiamo richiesto un potenziamento del servizio sull’asse Pistoia-Firenze – spiega Martini - in modo da avere un più elevato numero di corse e quindi avere anche una maggior frequenza degli autobus verso e da Firenze».
Per ridurre i tempi di percorrenza e variegare l'offerta, quasi due anni fa è stato attivato un bus navetta per le stazioni ferroviarie di Signa e di Lastra a Signa, ma la frequenza è limitata agli orari di punta e il servizio è utile soprattutto per chi lavora in centro o in zona Rifredi, le due fermate del treno. Altrimenti non conviene. Se la richiesta di Martini sarà accettata, verrà aggiunto qualche autobus in più da e per Firenze. In totale, gli investimenti annui del comune di Poggio a Caiano per il trasporto pubblico locale (compreso i servizi di scuolabus, il Pronto Bus) ammontano a 115.000 euro che «non sono mai stati diminuiti, nonostante il periodo di crisi, a dimostrazione di quanto alta sia la nostra sensibilità ai temi del trasporto pubblico locale» chiosa Martini. E adesso si attende la risposta della Copit.
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