Toscana
A Pratoestate il ritorno di Patty Smith
PRATO. «Power to the people» , ovvero potere al popolo, in piazza Duomo, il 26 luglio per l’evento clou della Pratoestate 2013. Alla fine l'assessore alla cultura Anna Beltrame ce l’ha fatta a...
PRATO. «Power to the people» , ovvero potere al popolo, in piazza Duomo, il 26 luglio per l’evento clou della Pratoestate 2013. Alla fine l'assessore alla cultura Anna Beltrame ce l’ha fatta a riportare a Prato la poetessa del rock , Patty Smith, dopo il concerto nel dicembre 2007, presente il vescovo Gastone Simoni. « Patty è una grande artista, una donna straordinaria ed è un simbolo di libertà. Le sue canzoni possono essere amate da un pubblico trasversale, la sua musica regala energia, sogni, speranza. E di energia, sogni e speranza abbiamo tutti bisogno, soprattutto di questi tempi». Così l’assessore Beltrame con il nuovo slogan della Pratoestate 2013 «Grandi artisti per un programma di qualità a prezzi popolari». A 67 anni, Patty è ancora espressione del rock di protesta e intellettuale, con un vissuto intenso e trasgressivo, ma sempre sensibile ai valori della spiritualità. Amica intima di Robert Mapplethorpe è stata da lui Immortalata in foto storiche per la musica e per l’arte. Con lei sul palco in piazza duomo, la sua band con Tony Shanahan al basso, Lenny Kaye alla chitarra e voce, Jay Dee Daugherty alla batteria, Jack Petruzzelli alla chitarra. Costo dei biglietti 24 e 12 euro più prevendita. Il secondo evento nell’anfiteatro del Pecci il 29 luglio, con il “Cile” ovvero il trentenne aretino Lorenzo Cilembrini, che con il suo disco d'esordio «Siamo morti a vent'anni» uscito lo scorso agosto, ha subito toccato la vetta della classifica album di iTunes. Sempre al Centro Pecci, il 15 luglio, il compositore a pianista milanese Roberto Cacciapaglia.(r.t.)
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