Attenzione
Imep, 25 dipendenti in mobilità
L’azienda vuol smantellare il magazzino e la logistica
PRATO. Annunciati nuovi licenziamenti a Prato. Questa volta si tratta della Imep, un’azienda del comparto elettrico con sede in via Edison a Prato rilevata un paio di anni fa dal gruppo lombardo Sacchi.
La Imep ha aperto infatti una procedura di mobilità per venticinque dipendenti che saranno mandati a casa entro l’estate.
Per far fronte a un calo di fatturato, la proprietà dell’azienda ha deciso di tagliare i costi smantellando il magazzino. I profili professionali a cui si fa riferimento nel documento di richiesta di mobilità sono impiegati in magazzino, nell’area logistica e negli uffici (reparto acquisti e amministrativo); questo lascia supporre la volontà da parte dell’azienda di mantenere, per il momento, il punto vendita che, a quanto pare, non sarà coinvolto nel piano di riassetto aziendale.
Ieri mattina, si è svolta un’assemblea sindacale dei lavoratori in vista dell’incontro tra sindacati e proprietà aziendale previsto per il 2 maggio.
«In passato i dipendenti della Imep avevano già affrontato un percorso di cassa integrazione per cui, purtroppo, non sono nuovi a questo tipo di procedure - ha spiegato il sindacalista Alberto Santini della Filcams Cgil di Prato - stavolta però sono maggiormente preoccupati perché, stando ai numeri riportati sulla carta, quello che si preannuncia è il dimezzamento del personale in organico alla sede di Prato».
Complessivamente in azienda, comprese tutte le filiali, si contano 115 dipendenti, di cui 59 a Prato: un numero di posti di lavoro che al netto degli esuberi dovrebbe scendere a 34 entro la fine di agosto.
«Ovviamente - conclude Santini - il nostro obiettivo è quello di ridurre ai mini termini il numero degli esuberi dichiarati».
Barbara Burzi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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