Il Tirreno

Prato

Cassonetti stracolmi, è emergenza rifiuti alle Fontanelle

Alessandra Agrati
Cassonetti stracolmi, è emergenza rifiuti alle Fontanelle

La protesta dei cittadini della zona: «Costretti a portar via l’immondizia in macchina e a scaricarla altrove»

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PRATO Emergenza rifiuti alle Fontanelle. In via Soffici e via De Castellani i cassonetti strabordano e i rifiuti vengono abbandonati per terra. Le Fontanelle sono una zona molto popolata e il servizio viene fatto tre volte la settimana.

«Non capisco cosa sia successo – spiega un residente – la situazione è insostenibile». Per fortuna non è ancora caldo altrimenti oltre allo spettacolo indecoroso ci sarebbe anche un odore terribile. A rigurgitare di sacchi e oggetti sono soltanto i recipienti per la raccolta indifferenziata; carta, plastica e organico sono praticamente vuoti.

«Sicuramente c'è un disservizio da parte di Asm – spiega Francesca – ma anche noi abitanti abbiamo le nostre colpe; spesso le macchine parcheggiate impediscono la vuotatura dei cassonetti, inoltre se li troviamo pieni abbandoniamo il sacchetto per terra». Questa volta però anche le strade vicine non sono state raggiunte dai mezzi dell’Asm.

«E' un' indecenza – spiega la titolare di un bar – con quello che paghiamo di tasse ci dovrebbero come minimo garantire un servizio puntuale e invece non sappiamo dove lasciare la spazzatura». Nella sola via Soffici ci sono cinque cassonetti tutti stracolmi.

«Il sabato e la domenica – spiega un' anziana signora – è normale che si producano più rifiuti, ma se si arriva a martedì senza svuotare i cassonetti ovviamente la spazzatura si accumula per terra».

Dai contenitori grigi escono sacchi di ogni tipo e dimensione. Per ora alle Fontanelle non è ancora arrivata la raccolta porta a porta, che diventerà una realtà a settembre, ma c'è già chi si preoccupa.

«Almeno così non dobbiamo tenere la spazzatura in casa – commenta un ragazzo – non è sicuramente uno spettacolo bello da vedere, ma non è colpa nostra. Ieri ho caricato i sacchetti in macchina e li ho lasciati in un cassone che c'è davanti al mio ufficio, ma non posso fare così tutti i giorni».

Tra le lamentele anche quella di un pensionato che sta risistemando casa: «Ho cambiato le piastrelle nel bagno- spiega – ho chiamato Asm per farmi portare il recipiente per i laterizi, ma mi è stato detto che questo servizio non esiste più. Ovviamente non mi è stato indicato il posto dove smaltirli, perché sono comunque rifiuti speciali».

Da parte di Asm arriva una spiegazione: “Con la partenza del porta a porta a Iolo e Tavola – spiega il direttore Sandro Gensini – può essere che gli abitanti di quelle zone abbiano portato la loro spazzatura in via Soffici, la migrazione dei rifiuti è un fenomeno che spesso capita quando iniziamo la differenziata. I nostri camion sono comunque passati regolarmente».

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