Sicurezza
Tariffa dei rifiuti, aumento di 30 centesimi al metro quadrato
Ecco come funzionerà la Tares: tre rate con, stangata nell’ultima tranche a dicembre. Tre esempi per capire quanto si pagherà per un bilocale, un trilocale e un cinque vani
PRATO. Scatta a dicembre la mini-stangata per famiglie e imprese sui rifiuti da più di 3 milioni di euro. Che tu sia una famiglia monoreddito oppure un'azienda con centinaia di dipendenti e una produzione massiccia di rifiuti industriali poco cambia. Tutto quello che importa alla Tares è un requisito: la superficie complessiva dell'immobile.
La nuova tassa prevede un costo aggiuntivo di 30 centesimi al metroquadrato. Il meccanismo è quello della gabella. Raccoglie la vecchia Tia per l'igiene ambientale, che viene aggiornata con le soglie ancora da fissare da parte di Asm per il 2013. Benefici per nuclei familiari numerosi non ci sono come non esiste un'aliquota in proporzione ai redditi per renderla più equa. E soprattutto maneggiabile a livello locale. Perché il governo ha stabilito una maggiorazione uguale in ogni parte d'Italia e indipendentemente dalla condizione di reddito o ricchezza. Ai Comuni non resta che il compito degli esecutori. Prato non fa eccezione. Così, ieri mattina è giunta in commissione bilancio la delibera della giunta Cenni per l'applicazione della Tares nel 2013. Per le famiglie pratesi in realtà l'aggravio non si sentirà in queste settimane e filerà via liscio fino alla fine dell'estate.
Ecco tre esempi.
Il bilocale. Anche vivere in un piccolo appartamento può costare caro per la Tia. Prendendo un bilocale di 50 mq, abitato da un nucleo familiare di 3 persone, l'anno scorso si pagava una tariffa di circa di 200 euro, composta per 60 euro da costi fissi e per 140 dalla parte variabile.
Prendendo per buona la stima calcolabile sul sito di Asm, i primi 100 euro dovranno essere pagati quest'anno entro il 31 maggio, mentre gli altri due saldi fra settembre e dicembre dovrebbero ammontare complessivamente a 115 euro.
Il trilocale. Una famiglia con marito, moglie, due figli a carico e abitante in un trilocale di 80 mq arriva oggi a pagare di tassa sui rifiuti 360 euro all'anno. Un importo costruito per 136 euro dalla parte fissa (quella a tutela di nuclei familiari numerosi e superfici più piccole) e da circa 224 euro di parte variabile, in relazione alla quantità prodotta di rifiuti. Prendendo per buono il parametro 2012 (quello indicato dalla delibera) entro il 31 maggio questa famiglia dovrà sborsare i primi 180 euro. Tra settembre e dicembre altri 204 euro.
Il cinque vani. Prendiamo una famiglia con due figli a carico e un appartamento da 150 mq. In questo caso la tariffa sale, ma non troppo. Arriva a 379 euro su base annua, secondo le tariffe fissate nel 2012. In questo caso si può notare una maggiore incidenza della parte fissa (183 euro) rispetto a quella variabile, in quanto la casa è grande ma il numero di componenti essendo basso produce meno rifiuti. A maggio il primo pagamento si aggira sui 189,5 euro. Mentre fra settembre e dicembre si pagheranno altri 189,5 euro più una corposa quota Tares di 45 euro.
Per la Tares la delibera prevede uno scorporamento in tre rate: a maggio, a settembre e a dicembre. In prima battuta le famiglie e le imprese pagheranno entro il 31 maggio un acconto pari al primo semestre 2012. Mediamente si tratta di sborsare circa 100 euro per le utenze domestiche e di 250-500 euro per un capannone ad uso produttivo. A settembre si comincerà ad avvertire il primo aggravio. La seconda rata verrà calcolata sui primi nove mesi, deducendo l'acconto precedente ma applicando la tariffa ex Tia aggiornata al 2013. Sarà a dicembre, però, che arriverà la vera e propria strizzata al contribuente. Dovrà pagare l'importo restante del quarto trimestre per il saldo della tariffa e in quello stesso momento la parte fissa di 30 centesimi per ogni metroquadrato. Vale a dire realisticamente altri 15-30 euro per le famiglie (partendo dal presupposto di una grandezza media delle case compresa fra 50 e 100 mq) e 150-300 euro per le aziende ospitate in immobili con superifici inevitabilmente di 500-1000 mq. Questo solo per la parte nuova della tariffa.
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