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«Questo Pd non ci piace» Giovani democratici in tv

«Questo Pd non ci piace» Giovani democratici in tv

I ragazzi di Poggio a Caiano hanno raccontato davanti alle telecamere della Sette le motivazioni che li hanno portati a togliere le bandiere del partito dal paese

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"Noi non strappiamo la tessera. Lo facciano quei signori responsabili di tutto questo”. "Il Pd siamo noi, quelli che ci mettono la faccia tutti i giorni e si impegnano per dare risposte concrete ai cittadini. Non ci riconosciamo nella brutta politica vista in questi giorni. Noi siamo un'altra cosa". E' il messaggio deciso e chiaro che ieri sera il segretario comunale di Poggio a Caiano Francesco Puggelli ha mandato in diretta tv su La7 ai vertici del Partito democratico.

Ventidue, tra iscritti pratesi e poggesi, gli ospiti che hanno partecipato alla trasmissione “Piazza Pulita” seduti tra il pubblico. Quando il conduttore Corrado Formigli ha dato loro la parola, il popolo locale di facebook si è scatenato con foto delle immagini trasmesse in tv, commenti e congratulazioni. E in effetti il gruppo se l'è cavata bene rispondendo bene a tutte le domande. Sul finale addirittura un acceso siparietto tra Puggelli e Bianca Berlinguer sul rapporto tra Pd e il governo a cui darà l'incarico il presidente Napolitano.

La carovana è tornata a Prato e Poggio a Caiano alle 5 di stamani a bordo di un autobus Cap, noleggiato per l'occasione.

Qualche ora di riposo, poi il tram tram quotidiano ha ripreso il suo ritmo sostenuto. Stasera al circolo arci di Poggetto ci sarà la presentazione della lista di Marco Martini per il Comune di Poggio a Caiano. I Democratici che ci mettono la faccia.

Il gruppo di giovani del Pd di Poggio a Caiano sabato era balzato agli onori delle cronache eliminando le bandiere del partito da tutto il territorio sostituendole con quelle della lista di centrosinistra che appoggia il sindaco Marco Martini alle elezioni comunali del prossimo 26 e 27 maggio. Un cambio simbolico per rimarcare la differenza tra “loro”, i vertici nazionali, e “noi”, la base locale che “tutti i giorni ci mette la faccia” e che è contro qualsiasi “inciucio”.

Il dissenso della base si è fatto sentire un po' ovunque, ma nei comuni dove a breve si vota per le amministrative ha assunto i contorni della rabbia per il rischio reale che le vicende nazionali influenzino quelle locali mandando a monte quanto di buono può essere stato fatto. «Non ci riconosciamo in questo modo di fare politica – ha spiegato a tutta Italia Francesco Puggelli, segretario della sezione poggese del Pd - Siamo stanchi dei teatrini. Recuperiamo lo spirito originario del Pd». (el.b.)

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