Proteste
Un montemurlese riforniva i clienti di coca ed escort, arrestato
Mario Di Biase, 49 anni, è statao colpito da un'ordine di costudia del gip del tribunale di Lucca nell'ambito della maxi operazione contro il traffico di droga
PRATO. Sono 15 in tutto le persone arrestate stamani su ordine del gip del tribunale di Lucca. Per altri 3 soggetti il giudice ha emesso un'ordinanza di obbligo di presentazione al'autorità giudiziaria. In prevalenza si tratta di cittadini di origine albanese e di alcuni italiani, componenti di un'organizzazione criminale dedita al traffico di cocaina, hashish e marijuana nelle province di Lucca, Firenze, Pisa e Prato. Secondo le prime informazioni l'organizzazione aveva realizzato un'articolata struttura in grado di smerciare mensilmente 3-4 chilogrammi di tra cocaina, hashish e marijuana e un volume d'affari di oltre 150.000 euro mensili.
Tra gli italiani arrestati c'è anche Mario Di Biase, 49 anni, residente a Montemurlo. Quest’ultimo - secondo i carabinieri - oltre alla droga forniva ai suo clienti anche escort di alto bordo, provenienti dall’Est Europa.
Le altre misure restrittive hanno colpito altri due italiani (tra cui il gestore di un ristorante di Porcari) e numerosi cittadini albanesi residenti a Capannori, Altopascio, Pisa, Firenze. Tra di loro una delle figure di spicco è Armand Caco, 27 anni, di Pisa, pugile dilettanti e buttafuori in alcuni locali.
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