Sicurezza
Muore fra le braccia di una prostituta
PRATO. E’ morto tra le braccia di una prostituta in una casa di via Frà Bartolomeo. A dare l’allarme è stata la stessa donna che ha chiamato la polizia e l’ambulanza. Quando la dottoressa della...
PRATO. E’ morto tra le braccia di una prostituta in una casa di via Frà Bartolomeo. A dare l’allarme è stata la stessa donna che ha chiamato la polizia e l’ambulanza. Quando la dottoressa della Pubblica Assistenza è entrata nella camera da letto per l’uomo, che era disteso nudo sul letto, non c’era già più nulla da fare. La morte è avvenuta per arresto cardiocircolatorio. Non si esclude un infarto. Il corpo è stato portato ad anatomia patologica dopo il nullaosta del sostituto procuratore Giuseppe Ledda. La prostituta cinese, una quarantenne clandestina, è stata condotta in questura per essere interrogata.
I poliziotti hanno rinvenuto nelle tasche dei pantaloni del sessantunenne una scatola di farmaci stimolanti dalla quale mancavano un paio di pasticche che, molto probabilmente, l’uomo aveva ingerito prima di seguire la donna orientale nell’appartamento. Gli investigatori hanno raccolto anche tutta la documentazione sia per risalire al proprietario dell’appartamento, che quasi sicuramente dovrebbe essere un italiano, sia l’intestatario del contratto di locazione che non può certo essere la quarantenne trovata sul posto visto che è clandestina. Accertamenti normali per capire se dietro a questo tragico episodio ci possano essere altri reati da perseguire come lo sfruttamento o il favoreggiamento della prostituzione.
Il caso di ieri in via Fra Bartolomeo, purtroppo non è il primo del genere che capita in città.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
