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Farmacie chiuse per mancato rinnovo contratto

PRATO. Domani, i lavoratori delle farmacie ex comunali saranno in sciopero per l'intera giornata per protestare contro il mancato rinnovo del contratto nazionale di lavoro di settore scaduto da più...

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PRATO. Domani, i lavoratori delle farmacie ex comunali saranno in sciopero per l'intera giornata per protestare contro il mancato rinnovo del contratto nazionale di lavoro di settore scaduto da più di due anni. Le organizzazioni sindacali pratesi (Filcam Cgil, Fisascat Cisl e UiltuCs Uil) hanno promosso, nell’ambito della mobilitazione nazionale di otto ore, un presidio davanti al Comune «in modo - scrivono - da mettere anche il sindaco a conoscenza dell’emergenza».

«Il contratto nazionale è stato sostituito, da parte di Assofarm, da un regolamento transitorio unilaterale che a partire dal 1° gennaio scorso «ha ridotto - sostengono Cgil, Cisl e Uil - i diritti dei lavoratori mettendone a serio rischio la professionalità e conseguentemente la qualità del servizio offerto ai cittadini».

Materia di scontro: orario e organizzazione del lavoro e la retribuzione «che oltre ad essere ferma al dicembre 2010- aggiungono i sindacti - viene addirittura messa a rischio».

«I sindacati - continuano - hanno condotto una trattativa in piena responsabilità accettando di affrontare le difficoltà con un percorso condiviso con la controparte. Questo percorso si è ogni volta interrotto».

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