Italia
«Un miracolo se Spillo è vivo»
Sta meglio il cagnolino morso da un cane corso in via del Palco. La proprietaria prepara una denuncia
PRATO. Spillo il piccolo jacket russell aggredito da un cane corso sta meglio, muovi i primi passi, anche se con grande fatica, ha bevuto ed è stato nutrito con una soluzione iniettata tramite flebo, resta comunque a rischio infezione, come la sua padrona Annamaria.
«Sono decisa a fare la denuncia, sicuramente per quanto riguarda la responsabilità civile, soprattutto una questione di sicurezza del quartiere – spiega Nutini – i cani hanno attaccato con l'intento di azzannare e quindi sono pericolosi. Per tutta la notte ho pensato che se Spillo fosse stato in braccio ad un bambino, cosa che spesso accade, a quest'ora racconteremmo una storia sicuramente diversa».
«Nel frattempo si lavora per capire la dinamica dell'incidente. «I cani sono stati fatti rientrare in casa – sostiene Nutini – improvvisamente non erano più per strada, quindi ci potrebbe anche essere un' omissione di soccorso». Ad allontanarli è stata una guardia giurata, Fabrizio Micillo, che li ha presi a calci.
«Effettivamente quando i carabinieri hanno suonato il campanello dell' abitazione non c'è stata risposta. Voci di quartiere sussurrano anche che la padrona fosse in bicicletta e che non si sia affrettata a rientrare in via del Palco. Intanto gli abitanti stanno pensando di raccogliere le firme contro l' eccessiva disinvoltura di chi lascia liberi i propri cani (fra questi sembra che ci sia anche la proprietaria dei corsi). Nessuna notizia certa su dove siano i dei due cani, sempre i ben informati del quartiere sostengono che siano stati presi in cura dal servizio veterinario, anche perché non è la prima volta che aggrediscono altri animali, pare che abbiano anche squartato un gatto. Intanto Spillo sembra aver passato la fase più critica del post operazione, durata circa due ore.
«Mattina e pomeriggio – spiega Annamaria – lo portiamo dal veterinario per il day hospital, oggi è l'ultima seduta». L'animale è stato scuoiato dalla furia dei corsi, per questo il veterinario ha dovuto ripulire tutto il dorso, disinfettare e ricucire, sicuramente resterà zoppo infatti i legamenti della zampa anteriore sinistra sono stati recisi e, visto l' età avanzata, non è possibile ricostruirli. La notte fra giovedì e venerdì per la famiglia Bartolozzi è stata un incubo; a Spillo ogni dieci minuti doveva essere cambiata la posizione, operazione non semplice a causa dei drenaggi, mentre il braccio di Annamaria si è gonfiato e i livido si è esteso, i punti verranno levati fra 7 giorni.
«Mio figlio ha passato la notte accanto al cane, lo ha accudito, il veterinario gli ha spiegato come doveva fare a muoverlo, praticamente lo ha spostato tenendolo per la zampa posteriore e quella anteriore. E' stato un patire tanto che eravamo decisi a chiedere un' iniezione». Invece ieri pomeriggio il cagnolino ha mosso i primi passi, con grande fatica, ma ce l'ha fatta.
«La veterinaria – conclude Annamaria – ha detto che è un miracolato».
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