La manifestazione
Imu prima casa A Carmignano non scenderà
CARMIGNANO. L'Imu sulla prima casa non si abbasserà. E neppure quella su seconde case, uffici, laboratori, negozi e magazzini. Al massimo ci potrebbe essere uno sconto per le abitazioni affidate in...
CARMIGNANO. L'Imu sulla prima casa non si abbasserà. E neppure quella su seconde case, uffici, laboratori, negozi e magazzini. Al massimo ci potrebbe essere uno sconto per le abitazioni affidate in comodato gratuito ai parenti. Il sindaco Doriano Cirri frena le illusioni, ma lascia aperto uno spiraglio. In molti speravano in una revisione al ribasso, dopo che pochi giorni fa nella vicina Poggio a Caiano il consiglio comunale ha ridotto l'Imu. E invece niente (o quasi). «A Poggio partivano da un'aliquota più alta - spiega il sindaco di Carmignano - ed ora pagano quanto noi». Per la prima casa è così: a Carmignano l'Imu era già al 4,5 per mille. Al massimo si sarebbe potuti scendere di mezzo punto, fino al 4 per mille che è l'aliquota minima imposta dallo Stato: 50 euro in meno l'anno per un appartamento di 80 metri quadri con una rendita di 609 euro e che avrebbe pagato poco più di 200 euro. L'aliquota ordinaria, quella da tenere di conto per uffici e negozi ad esempio, è invece ora più alta che a Poggio: l'8,6 per mille contro il 7,6. Per un magazzino di 280 metri quadri sono un centinaio di ora in più. Ma i conti del Comune evidentemente non permettono riduzioni. Qualche mese fa il sindacoCirri parlava di quasi 400 mila euro da trovare (o tagliare), su 10 milioni di spesa “ma solo 3 realmente comprimibile”. La giunta porterà la proposta di bilancio in Consiglio comunale tra maggio e giugno. «Prima vogliamo capire cosa deciderà il governo su alcune questioni» spiega il sindaco. Sul fronte dell'Imu però l'unico sconto possibile sembrerebbe quello sulle case in comodato gratuito a figli o genitori, reso ora possibile da nuove disposizioni nazionali. (w.f.)
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