La manifestazione
Dico, cento posti a rischio «Il silenzio colpevole di Coop»
PRATO. I cento dipendenti dei punto vendita Dico, discount alimentari, di Prato si preparano a manifestare il 1° maggio per chiedere garanzie sui propri posti di lavoro dopo che l’azienda ha deciso...
PRATO. I cento dipendenti dei punto vendita Dico, discount alimentari, di Prato si preparano a manifestare il 1° maggio per chiedere garanzie sui propri posti di lavoro dopo che l’azienda ha deciso la cessione del ramo d’azienda al gruppo Tuo. «Ma gli obblighi etici e morali? - polemizzano i lavoratori - Soprattutto di un mondo cooperativo che ha sempre fatto dell’etica e moralità il proprio fiore all’occhiello da pubblicizzare con ogni mezzo. Uno scambio di quote nel quale Coop cede i discount a Tuo; Tuo cede i supermercati a Coop e i lavoratori sono soltanto un accessorio. I tentativi di dialogo o di riportare le cooperative ad un senso di responsabilità rispetto al ruolo che socialmente dovrebbero ricoprire è stato nullo. Attualmente tra la sede di Bologna e quella di Prato sono collocate circa 100 persone che non hanno alcuna certezza sul loro futuro. La preoccupazione forte è che dopo una settimana che sono stati ceduti da Coop, circa 100 famiglie potrebbero rischiare di essere lasciate per strada, con il colpevole silenzio delle cooperative. Da qui l’appello alle istituzioni tutte di intervenire a sostegno della vertenza al fine di non disperdere su ogni territorio posti di lavoro e interlocutori commerciali».
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