Sicurezza
«Salviamo i giardini di via Toti»
L’appello di una mamma contro l’incuria e l’opera dei vandali
PRATO. Erano gli unici giardini a misura di bimbo, dove ritrovarsi per giocare e scambiare due chiacchiere mentre i propri figli si divertivano tra scivoli e altalene. Ma l'incuria e l'incivilità hanno rovinato anche questo spazio di verde attrezzato. Stiamo parlando dei giardini di via Toti in Candeli. A contattarci è una residente che da quando è diventata mamma frequenta questo spazio. «Da un anno chiediamo al Comune di aggiustare i giochi per i bambini e di aumentare i controlli perché i giovani che frequentano questo spazio spesso non si comportano bene e spezzano le attrezzature - spiega Elisabetta - In realtà abbiamo visto ben poco. Un operaio mandato dal Comune è venuto ed ha aggiustato una parte dello scivolo, ma poco dopo si è rotto di nuovo ed un bambino è pure cascato. Fortunatamente senza conseguenze gravi». L'elenco delle cose che non vanno è lungo. Non solo lo scivolo con i parapetti divelti. Panchine dondolanti, staccionate staccate e buttate a terra, una delle due altalene distrutta e fuori uso: «Per forza quei giovani che vengono qui il pomeriggio ci si sono seduti in sei - continua Elisabetta - e quando noi mamme glielo abbiamo fatto notare ci hanno risposto male. Nessuno vieta loro di frequentare questo spazio, non è mica nostro, ma non possono distruggere tutto». I giochi dei giardini necessitano di un rinnovamento e il giardino di maggiori cure. (e.b.)
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