Sicurezza
«Mi ha paragonato al capitano Schettino»: Calissi querela Bicchi
L’ex presidente del Centro di scienze naturali di Galceti contro il suo successore: «Non è vero che me ne sono andato quando stava scoppiando il caso Tozzi»
«Vorrei che Pamela Bicchi la smettesse di insultarmi. Chieda scusa altrimenti la querelo». Ad affermarlo è Massimo Calissi, ex presidente del Centro di Scienze Naturali, che interviene dopo l'ultimo affondo del suo successore. Per la precisione una prima querela è stata già presentata. Risale ad un anno fa: «In quel caso – spiega Calissi – raccontò il falso insinuando che me ne sarei andato quando stava scoppiando il caso Tozzi. Sbagliato, mi dimisi un anno e mezzo prima aspettando che il sindaco mi sostituisse. Il paragone mossomi poi col capitano Schettino che è accusato di omicidio colposo è inaccettabile».
Più di recente Bicchi ha accusato il Csn negli anni di Calissi di inefficienza, di “non avere letteralmente piantato un chiodo”. Secca la replica del diretto interessato: «Svolgemmo un grande lavoro e avevamo il triplo di visitatori, 35.000 ogni anno. Non posso accettare che venga denigrato l'impegno mio e dei dipendenti del Centro. Sto valutando con l'avvocato la possibilità di farle un'altra querela». La seconda. (c.p.)
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