Toscana
Quirinale, i giovani del Pdl: "Occupiamo la sede", ma la partecipazione è scarsa
Doppio presidio dei democratici nella sede di via Carraia a Prato e in quella di Seano: "Siamo contro gli accordicchi col Pdl". E i simpatizzanti di centrodestra annunciano un'iniziativa identica contro l'intesa sul Professore. Ma arriva solo una ragazza, seguita dopo le 18 da un gruppetto di persone
Aspettando Romano Prodi al quarto scrutinio col fiato sospeso. L'obiettivo della mobilitazione dei Giovani Democratici, che da ieri pomeriggio hanno iniziato l'occupazione della sede provinciale di via Carraia, sembra alla portata di mano: eleggere l'ex premier ed escludere ogni ipotesi di larghe intese sia sul Colle che sul governo.
L'unità ritrovata. «Stamani – racconta Sabrina Salti, una delle militanti democrat presenti nel presidio mattutino – è partito da parte nostra un applauso alla dirigenza nazionale che ha ritrovato col nome di Romano Prodi l'unità». Ad onor del vero, pur riconoscendo al Professore la figura giusta per gestire la situazione politica post-voto i Gd non intendono preferirlo per forza ad altri candidati circolati in queste ore, specie a Stefano Rodotà. A fare la differenza è il significato di rottura rispetto a una ricerca di accordi bipartisan: «Più che Prodi in sé – spiegano – ci piace la reazione ostile che ha suscitato nel centrodestra».
Montalbano in fermento. Sede del Pd occupata ieri sera anche sul Montalbano da una mezza dozzina di iscritti. Con un messaggio chiaro spedito a Roma e ai dirigenti nazionali del partito: niente inciuci ed accordicchi.Tra loro anche il segretario locale del Pd, il giovane Edoardo Prestanti. Ma la particolarità carmignanese è che ad occupare la sezione comunale del partito, che si trova a Seano, non sono stati i giovani: o almeno non solo i più giovani, quelli che dieci anni fa magari occupavano le scuole. C'erano infatti anche militanti e simpatizzanti con qualche capello grigio.
«Il nostro - spiega Prestanti - voleva essere un atto simbolico che rappresenta la volonta di riprendersi anche fisicamente il "possesso" del proprio partito. Il nostro gesto vuole essere un no forte ad ogni tentativo di inciucio col centrodestra di Berlusconi. Il Pd non può essere il partito degli accordicchi ma dei gesti di svolta e rottura». Alla fine dell'occupazione un documento è stato inviato al segretario Bersani. A Carmignano, per le primarie del partito, Renzi aveva raccolto il 64% dei consensi: a Seano addirittura il 70 per cento.
"Singolare" occupazione anche nella sede Pdl. Intanto anche i giovani del Pdl e altri simpatizzanti hanno annunciato oggi pomeriggio l'occupazione della sede del "loro" partito, in via Pomeria, per protestare contro la scelta del Pd di candidare Romano Prodi al Quirinale, "in spregio - spiegano - a tutti gli impegni assunti solo due giorni fa". Si tratta di una manifestazione simbolica e pacifica, dicono gli organizzatori, "in linea con la migliore tradizione del Pdl, per dare voce alle proteste di centinaia di militanti che vedono in Prodi una scelta divisiva e assolutamente non in grado di rappresentare l'unità del Paese, come richiesto dalla Costituzione, in questo drammatico momento di crisi". Un'occupazione "singolare", nel vero senso della parola. L'annuncio "urgente" è arrivato nelle redazioni dei giornali alle 16.13, e si spiegava che un gruppo di giovani aveva già occupato la sede, ma in realtà, passata un'ora e mezzo dall'annuncio, nessuno si è presentato, fatta eccezione per una ragazza intenta a scrivere "mai con Prodi" su un cartoncino bianco. Dopo le 18 sono arrivati altri simpatizzanti un po' più attempati. (c.p.) (w.f.)
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