Il Tirreno

Prato

Pronte per la trasferta alla Fortezza

Pronte per la trasferta alla Fortezza

Uno spazio di cento metri quadrati nella celebre fiera di settore per le aziende della Confartigianato di Prato

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PRATO. Nello spazio che da sempre ospita i maggiori maestri artigiani di tutto il mondo, anche le aziende pratesi si ricavano una vetrina importante per mettere in mostra l’eccellenza dei propri manufatti: ricami, pelletteria e accessori moda. Con una selezionata delegazione di imprese del territorio, dal 20 al 28 aprile 2013 torna alla Fortezza da Basso a Firenze la 77esima edizione della Mostra Internazionale dell’Artigianato, la fiera mercato per eccellenza della creatività e della manualità artigiana. Duplice l’opportunità per i partecipanti: da una parte, poter usufruire di un’importante occasione di visibilità; dall’altra, allargare il proprio bacino di contatti grazie a un approccio diretto con il pubblico dei visitatori che ogni anno sono sempre più numerosi. Quest’anno però i vantaggi per le aziende locali derivano anche dalla sinergia con Confartigianato Toscana, che ha congeniato una formula innovativa per incrementare il peso delle eccellenze toscane all’interno di una salone che ospita circa 800 espositori di 50 paesi diversi. Sotto un’unica insegna, che riunisce una quindicina di aziende che hanno come denominatore, qualità, artigianalità ed eccellenza; tradizione artigiana e nuove creatività si fondono dando forma a pezzi unici plasmati da abili mani. «Se il pubblico vuole davvero vedere le eccellenze dell’artigianato deve venire alla mostra di Firenze - spiega Francesca Grillo, responsabile dell’aerea promozione e internazionalizzazione per Confartigianato Imprese - gli espositori presenti in fiera sono il risultato di una scrematura che tiene conto di requisiti di alta qualità come nella logica della manifestazione. Anche noi abbiamo cercato di selezionare le aziende che più rispecchiano questi valori». Nella maggior parte dei casi si tratta di piccolissime imprese che fanno uno sforzo enorme - sia dal punto di vista economico che organizzativo - per partecipare a una fiera di 10 giorni. Alla base del progetto c'è però la volontà di lavorare in sinergia nell'ottica di affrontare meglio le sfide del mercato e di acquistare maggiore competitività. «In questa logica lo spazio collettivo offre qualche vantaggio in più- continua Grillo - presentandoci sotto un’unica insegna siamo infatti riusciti a offrire alle aziende una posizione privilegiata e di maggiore visibilità: lo stand di Confartigianato Toscana è collocato nel padiglione Spadolini proprio di fronte all’ingresso principale. Una scelta che ha senz’altro invogliato la partecipazione contribuendo ad abbattere anche i costi a carico dell’impresa». Le eccellenze toscane sono in tutto 14 e spaziano dall'oggettistica all’arredo casa , dalla pelletteria all’abbigliamento da bambino; sei in tutto i pratesi in mostra che occupano una superficie di circa cento metri quadrati. Ecco chi sono: “Pelletteria Machiavelli” , “AM Firenze”, “Parrini Ricami Fiorentini”, “Pelletteria Ral”, “Le sorelle Mochi”.

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