Sicurezza
L’appello degli amici: «Aiutiamo Davide a curarsi in Svizzera»
Grande mobilitazione per sostenere il giovane colpito un anno fa da un’emorragia cerebrale. Ora vive paralizzato su una sedia a rotelle
PRATO. E’ un appello lanciato dagli amici di Davide che sta attirando l’attenzione di tutta la città. Una mobilitazione generale per aiutare Davide Viscito, colpito da un’emorragia ceebrale. Questa la ricostruzione della sua storia. «Lunedì 16 gennaio 2012 ore 8 Davide 30 anni disegnatore meccanico esce di casa per andare a lavorare, saluta la sua ragazza con un bacio normale e con un "ci vediamo stasera allora" carico di entusiasmo e immaginazione, perché quel lunedì finalmente sarebbe stato il primo giorno di un vita vissuta insieme: da appena 3 giorni avevano deciso di intraprendere un viaggio chiamato convivenza che non sapevano ancora dove gli avrebbe portati, se ad una bella famiglia con figli al seguito o ad un arrivederci sai la convivenza non fa per me, ma sicuramente non avevano messo in conto quello che invece la vita aveva pensato per loro da lì a poche ore.
Ore 13.00 Davide è a lavoro e sente un mal di testa forte, più del solito, non è la classica cefalea di inizio settimana ormai tipica di tutti i lunedì mattina da più di dieci anni dopo un week end rilassante e divertente, no, stavolta c'è qualcosa di diverso, ma che cosa, non passa con niente, e il mal di testa diventa sempre più forte quasi insopportabile tanto che Davide a quel punto non è più in grado di sentire il suo corpo e di capire quello che gli stava succedendo, anzi decide di lasciarsi andare a quel torpore chiamato coma che piano piano lo stava avvolgendo e che per qualche tempo lo cullerà e proteggerà dal dolore e dalla sofferenza. L'unica cosa che riesce a dire è chiamatemi un'ambulanza perché mi sento morire.
Ed è proprio così, dopo nemmeno un'ora da quel lancinante mal di testa Davide è morto al 99 %: una micro MAV (malformazione arteriosa vascolare: un batuffolo millimetrico di vene che stava nel posto sbagliato) ha deciso di rompersi improvvisamente. Era presente fin dalla nascita nel cervello di Davide, rimasta per 30 anni nell'ombra nonostante visite, tac, risonanze con contrasto che aveva sempre fatto per i forti mal di testa di cui soffriva da quando era piccolo. Anche se così millimetrica è stata in grado di scatenare nel cervello un emorragia così devastante, da far zampillare il sangue nella testa come una fontana aperta. Il lato destro del cervello è stato così sbattuto violentemente nel lato opposto e non trovando tanto spazio dove andare si è posizionato in una piccola zona di soli 2 cm chiamata mesencefalo. Ed è proprio qui che ci è rimasta per un po' di tempo facendo danni forse irreversibili.
Da quel 16 gennaio 2012 Davide per circa 2 mesi è stato in coma lottando contro tutto e tutti per riprendersi in mano l'1 % di vita che gli era rimasta e con la forza di un guerriero senza arrendersi mai neanche un giorno piano piano in questi 15 mesi si è riappropriato della sua voce che a fatica da soli 2 mesi si fa sentire e del suo corpo che ancora è paralizzato in carrozzina. In una clinica di riabilitazione in svizzera Davide ha trovato la sensibilità e la professionalità di un prof. che lo ha guardato negli occhi e con semplicità gli ha detto: "Davide stai tranquillo perché non rimarrai così, ti aiuteremo con tutti i nostri mezzi ad arrivare fin dove puoi e vuoi". Ma per curarsi in Svizzera purtroppo ci vogliono molti soldi perché la clinica è a pagamento e Davide avrà bisogno di tanta riabilitazione e lui e la sua famiglia da soli non possono farcela ad affrontare le ingenti spese sanitarie».
Chi ha preso a cuore il destino di Davide si è rivolto alla generosità dei pratesi «per aiutarlo a riprendersi in mano la sua vita e tornare a ripercorrere quel viaggio che il 16 gennaio improvvisamente si è interrotto».
Questo il conto corrente sul quale inviare eventuali contributi: Cassa di Risparmio di Firenze via dei Fossi 14 - Prato (filiale Macrolotto)
IT25N0616021501100000000308 Intestato a Davide Viscito, via del Girasole16 59100Prato
Chi vuole può diventare amico di Davide seguendolo sul suo profilo di Facebook
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