Sicurezza
«Deboli nella registrazione dei marchi»
Pronta una lettura dei bilanci (dal 2007 al 2011) per mettere a punto le strategie per i prossimi tre anni
PRATO. Quali sono i fattori di competitività in un contesto economico-produttivo complesso come quello attuale? L'analisi delle imprese appartenenti ai distretti industriali, con un dettaglio su quelle pratesi, è il tema dell'incontro organizzato da Unione industriale pratese. I principali risultati del rapporto annuale che Intesa Sanpaolo dedica all'evoluzione economica e finanziaria delle imprese distrettuali e l'analisi dei bilanci del sistema industriale pratese dal 2007 al 2011 saranno presentati agli imprenditori per focalizzare limiti ma anche opportunità di strategie per il prossimo triennio.
In un contesto molto difficile per l'economia italiana, il fatturato dei distretti ha registrato un aumento del 3% nel biennio 2011-2012, contro l'1% delle aree non distrettuali. Le performance migliori si erano avute già nel 2010, ma erano diversi anni che non si registravano andamenti migliori. Dall'esame emerge come export e investimenti diretti esteri, brevetti, certificazione di qualità, marchi registrati siano i principali fattori strategici che spiegano questi risultati.
Le imprese distrettuali presentano una più elevata propensione sia ad esportare sia a investire all'estero: il 41% circa delle imprese distrettuali esporta, mentre nelle aree non distrettuali questa quota è di molto inferiore e si colloca al 30%. Inoltre il numero delle partecipate estere ogni 100 imprese è pari a 34 nei distretti, mentre nelle aree non distrettuali si ferma a 25. Anche in termini di propensione a brevettare esiste un differenziale importante a favore delle imprese distrettuali: il numero di domande di brevetto ogni 100 imprese è, infatti, pari a 45 nei distretti e a 32 nelle aree non-distrettuali.
In questo contesto le imprese di Prato appaiono molto attive sui mercati esteri, ma in ritardo rispetto alle loro pari di altri distretti tessili nell'implementazione di alcune strategie funzionali a fidelizzare la clientela come, ad esempio, le certificazioni di qualità o i marchi registrati a livello internazionale.
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