Gioco
Un nuovo campo da golf nel quartiere Tavola, Borsini presenta il progetto
L’imprenditore, vicepresidente dell’Unione industriale pratese, intende ricavare uno spazio di un paio di ettari all’interno dei terreni della sua azienda agricola in via delle Risaie
PRATO. La produzione di filati d'eccellenza nel Macrolotto 1, l’azienda agricola a pochi chilometri e, nei progetti, anche un campo da golf. Il nesso prende forma se si parla dell’imprenditore pratese Stefano Borsini, al timone della “Manifattura Igea” e vicepresidente dell’Unione industriale pratese. Che è più conosciuto come produttore di filati che dà lavoro a un centinaio di dipendenti - tra quelli impiegati nello stabilimento in via delle Pollative e nella sede aperta nel 2004 in Polonia – che come imprenditore agricolo.
A Tavola, per la precisione in via delle Risaie, la famiglia Borsini (erede della storica fabbrica di saponi in via Ferrucci, risalente all’Ottocento, di cui rimane traccia nella villa disabitata in stile liberty che si affaccia sempre lungo quella strada) è sempre stata proprietaria di un vasto appezzamento di circa 40 ettari adibiti principalmente alla coltivazione di grano e ortaggi.
Un’azienda agricola a tutti gli effetti che però nell’ultimo periodo, anche a causa delle massiccia espansione del florovivaismo pistoiese in zona che impoverisce il suolo e minaccia l'agricoltura tradizionale, non è più redditizia come un tempo. Dalla terra che regala frutti si punta a ritagliare lo spazio per l'erba rasata di un campo da golf, per la gioia di tutti gli amanti di questa disciplina.
Ma il disegno per trasformare un terreno agricolo di due ettari (quindi una parte della proprietà) in un campo da golf a uso pubblico presuppone una procedura urbanistica ben precisa che la famiglia Borsini ha seguito alla lettera. Il primo piano attuativo con la richiesta di cambio di destinazione d’uso da agricolo a impianti sportivi era stato presentato in Comune nel luglio 2012, a firma dell’architetto Vincenzo Palumbo.
La prima fumata fu nera per motivi formali perché – questa la motivazione ufficiale data dagli uffici dell’Urbanistica - il Piano strutturale era in fase d’approvazione. Scattato il semaforo verde per quest'ultimo, Borsini ci riprova e tre settimane fa presenta un nuovo piano di recupero d’iniziativa privata in quella zona di Tavola (siamo nell'ambito delle aree del Parco della piana regionale).
Bocche cucite da parte del vicepresidente dell’Uip che, comprensibilmente, sceglie la linea della prudenza anche per non influenzare l’esito dell’iter urbanistico (sarà fatto un passaggio in Commissione). Intanto però incassa l’orientamento favorevole dell’assessore all’Urbanistica Gianni Cenni («cercheremo di dare una mano», afferma). Anche perché quel campo da golf sarebbe un unicum a Prato: tanto per cominciare, sarebbe un impianto senza buche, finalizzato per l’avviamento a questa pratica sportiva e sarebbe a uso pubblico. E molto probabilmente i Borsini lo darebbero in gestione a qualche associazione sportiva.
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