Sicurezza
Via Manzoni, Prato città curata chiede l’autovelox e più controlli
L’associazione denuncia lo stato di abbandono della strada: «Nessun controllo è mai stata fatto dalla polizia stradale, frequenti i sorpassi azzardati e le mancate precedenze»
PRATO. Sicurezza in via Manzoni, dove sabato notte è morto un terzo pedone mentre attraversava la strada, l’associazione civica"Prato Città Curata", chiede a Provincia e Comune l’installazione di una postazione fissa di Atovelox, la messa in sicurezza dell’attraversamento pedonale, l'installazione di segnaletica lampeggiante e rallentatori ottici dotati di bande rumorose poste sull'asfalto.
«In questi giorni la Provincia - spiegano - sta eseguendo lavori di messa in sicurezza affinchè il tracciato stradale del Viale Manzoni, sia visibile anche in ore notturne attraverso la posa di delineatori di margine che fino ad oggi mancavano. Tutto questo non basta perchè molti veicoli si immettono sulla rotatoria tra il Viale Manzoni e Via Paronese ad alta velocità proprio in corrispondenza del passaggio pedonale, dove due giorni fa è avvenuto incidente».
«Nessun controllo - concludono - è stato mai effettuato dalla polizia stradale organo preposto alla sicurezza dell’ arteria, frequenti sono anche i sorpassi azzardati, le velocità eccessive e le immissioni dagli incroci senza rispettare la precedenza».
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