Finanza
Pedalata di primavera, bici e solidarietà
PRATO. Il sole e la splendida giornata hanno permesso a diversi appassionati di partecipare alla Pedalata di Primavera organizzata dalla Lega Ciclismo Uisp di Prato in collaborazione con Decathlon...
PRATO. Il sole e la splendida giornata hanno permesso a diversi appassionati di partecipare alla Pedalata di Primavera organizzata dalla Lega Ciclismo Uisp di Prato in collaborazione con Decathlon Prato in occasione della festa del ciclismo.
Tutto il ricavato è stato interamente devoluto all'Emporio della Solidarietà Caritas di Prato. «E' stato un bel modo di andare in bicicletta lungo la pista ciclabile e il centro di Prato oltre che per stare tutti insieme - spiega Livio Santini della Lega Ciclismo Uisp di Prato - abbiamo raccolto dei fondi per la Caritas di Prato e precisamente per l'Emporio della Solidarietà. Mi ha fatto piacere la presenza dei bambini con i genitori ed è stata bella la sosta in viale Galilei presso il punto bici Obrii dove abbiamo bevuto per poi continuare e ritornare al Parco Prato».
Sempre ieri si è disputato il 15° raduno Il Giro dei Poggi di Sotto organizzato dal circolo La Feraglia, valido per il campionato Toscana Challenge, con al via 250 ciclisti che sono partiti alla francese dalle 7,30 alle 8,30 dal circolo Arci Rossi di S.Ippolito per 3 percorsi di 55, 90 e 130 km. Nella classifica di società è la Ciclistica Viaccia quella più numerosa davanti alla Feraglia e terza il Dlf Pistoia «Dopo un periodo dove il maltempo ci ha messo in difficoltà - spiega Giampaolo Mancini, presidente della Lega Ciclismo della Uisp - ora con il sole le manifestazione sono tutte partecipate ed è bello andare in bicicletta». Intanto inizia per la nostra Provincia il conto alla rovescia ai Modiali di settembre. A Poggio a Caiano,scuderie Medicee, si è svolta una bella iniziativa con la presenza del figlio di Bartali, Andrea, che ha raccontato tanti aneddotti del padre Gino durante i suoi anni di corsa e anche il suo volontariato verso i più deboli. Il libro “Gino Bartali, mio papà” per gli appassionati di ciclismo è senz'altro da leggere
Vezio Trifoni
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