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Prato

Dalle "dieci parole" al big bang pratese, i renziani sul palco

Dalle "dieci parole" al big bang pratese, i renziani sul palco

Quattro confronti pubblici per ragionare sul cambiamento. Si parte il 22 aprile con le eccellenze della città, poi si discuterà di urbanistica, distretto e terzo settore

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PRATO. Il punto di arrivo sarà il Big Bang pratese, una giornata di confronto pubblico con interventi di pochi minuti per fare la sintesi di un progetto politico calato su Prato. Ma da qui al Big Bang pratese, in calendario per l’estate, “Adesso Prato” il movimento che raccoglie gli ex comitati per Renzi, ha in programma quattro serate a tema, ma non libero, il filo conduttore lo daranno le “dieci parole per Prato”, l’iniziativa cavalcata sul web e «alla quale - spiega Filippo De Rienzo, uno dei giovani renziani di “Adesso Prato” - hanno risposto in più di duecento».

Sorprendentemente la parola che più a ha convinto è stata “cultura”, al secondo posto “immigrazione”, al terzo il “lavoro” e poi legalità, tecnologia, giovani, distretto, start up.

Sarà declinando le dieci parole per Prato che il pool di Adesso Prato - oltre De Rienzo, Matteo Biffoni, Nicola Ciolini, Simone Barni, Simone Faggi, Alessandro Brogi, Sandro Lascialfari - confezionerà i quattro incontro pubblici.

Si parte il 22 o il 23 aprile (spazio ancora da decidere) poi uno ogni due settimana. «Nel primo confronto - continua De Rienzo - si parlerà delle eccellenze di Prato». Di tutte: da quelle dell’impresa passando per quelle culturali - Metastasio e Pecci - per finire all’innovazione. «Oltre agli interventi del pubblico - spiega De Rienzo - sul palco saliranno anche degli esperti per gli approfondimenti».

La seconda serata - con data ancora da decidere - sarà dedicata alla pianificazione urbanistica ma partendo dalle trasformazioni delle ex città industriali europee «per capire - è il ragionamento - in quale direzione poter guidare una riqualificazione delle aree dismesse».

Il terzo appuntamento sarà dedicato al distretto e alla sua trasformazione. «Di tessile ne resterà - è l’opinione di De Rienzo - ma si ridurrà. Il futuro è delle aziende che producono qualità ed è quindi chiaro che il distretto non potrà, probabilmente mai più, dare lavoro, come accadeva una volta, a centomila operai. E’ quindi il momento di fare un punto vero sulla riconversione industriale anche cercando di individuare strade e portando esempi virtuosi». La quarta e ultima serata sarà dedicata all’approfondimento del terzo settore «che in questa fase di crisi può garantire occupazione ma anche la nascita di aziende nuove».

Sul materiale raccolto nei quattro incontri targati da Adesso Prato, verrà organizzato l’ultimo e più corale appuntamento, appunto il Big Bang pratese «che sulla falsa riga di quello fiorentino - conclude De Rienzo - avrà l’obiettivo di raccogliere spunti di ragionamento e anche le proposte che verranno per un cambiamento».

Cristina Orsini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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