Toscana
Senza lavoro, tenta il suicidio Donna salvata dalla polizia
PRATO. Non riesce a pagare l’affitto e ad accudire i figli perché non ha un lavoro stabile. Per questo venerdì sera una donna ha tentato di uccidersi tagliandosi le vene ma è stata salvata dall’interv...
PRATO. Non riesce a pagare l’affitto e ad accudire i figli perché non ha un lavoro stabile. Per questo venerdì sera una donna ha tentato di uccidersi tagliandosi le vene ma è stata salvata dall’intervento della polizia.
A far intervenire le volanti in un’abitazione del centro è stato un conoscente della donna che aveva ricevuto poco prima una telefonata nella quale l’amica gli ha confidato che stava per uccidersi. L’uomo ha subito chiamato il 113 spiegando la situazione e ha fornito l’indirizzo della donna.
Gli agenti delle volanti, visto che nessuno rispondeva al campanello, sono entrati da un lucernario e hanno notato tracce di sangue che conducevano al salone, chiuso a chiave.
Sfondata la porta, i poliziotti si sono trovati di fronte la donna con vistosi tagli ai polsi e un trincetto che si era puntata alla gola per non far avvicinare gli agenti. Non c’era tempo da perdere. Sul posto è intervenuto anche il dirigente delle volanti, Gian Fabrizio Moschini, che con uno stratagemma ha fatto bere un tranquillante alla donna consentendo poi agli agenti di toglierle il trincetto e far intervenire il personale di un’ambulanza.
La donna, che non è in pericolo di vita, ha poi spiegato in ospedale che ha tentato il suicidio perché non ha i soldi per pagare l’affitto. Ha detto di non avere un lavoro stabile e di essere caduta in depressione perché la sua difficile condizione economica non le consente di accudire come vorrebbe i figli.
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