Le incisioni dei maestri del Novecento
Prorogata l’apertura di «Segni incisi», l’esposizione di incisioni e xilografie di Picasso, Moore, Dalì
PRATO. A seguito dell’interesse e della curiosità suscitati dalla mostra «Segni Incisi», allestita nello spazio mostre via Firenzuola 8, curata dalle associazioni l’Asterisco e Università Popolare di Prato in collaborazione con l’assessorato alla cultura del Comune, l’esposizione sarà prorogata fino al 28 aprile.
«Segni incisi» sarà visitabile con orario giovedì e venerdì dalle ore 16 alle 19, il sabato e la domenica dalle ore 10.30 alle 13 e dalle ore 16 alle 19. L’ingresso alla mostra è libero.
Sono stati infatti più di mille i visitatori che dal 15 marzo hanno potuto ammirare le oltre quaranta incisioni e xilografie nell’attenta raccolta di opere, curata da Angelo Petrai, di alcuni tra i maggiori artisti italiani e internazionali come Picasso, Moore, Chagall, Dalì, Carrà, Fontana, Bueno ed altri nomi illustri Forte e di fondamentale importanza anche la presenza di artisti toscani o d’adozione come Sanesi, Tintori, Quinto Martini, Saetti e primo fra tutti, Ardengo Soffici, a dimostrare il saldo legame che li univa ai colleghi di fama internazionale.
«Segni incisi» offre una panoramica artistica davvero di ampio respiro che arriva a coprire, in modo piuttosto esauriente, un periodo che va dagli anni Trenta agli anni Ottanta del Novecento, in un mirabile sviluppo storico della grafica e dei suoi autori, che ne hanno saputo fare un’arte autonoma, raffinata e discreta ma di grande capacità espressiva.
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