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Prato

«Troppe auto parcheggiate nell’area Apu? È una petizione senza senso»

«Troppe auto parcheggiate nell’area Apu? È una petizione senza senso»

L’assessore Caverni replica a commercianti e residenti sull’elevato numero di permessi per pubblica utilità «Ricordo che appena arrivato li ho dimezzati»

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PRATO. «È una petizione senza senso. Da quando ho preso in mano l’assessorato alla Mobilità, sono stato io il primo ad applicare una regola di rigidità, dimezzando quasi i permessi della categoria 3A». È pronta la replica dell’assessore Roberto Caverni ai commercianti e ai residenti che stanno predisponendo una petizione per dire no a troppi permessi di pubblica utilità ma soprattutto alle numerose auto parcheggiate nelle piazze centrali della città.

«Inoltre - continua l’assessore - abbiamo aumentato il prezzo del permesso da 20 a 80 euro e sono state tagliate le persone fisiche a cui rilasciare il tagliando. Se poi il problema è una ventina di permessi rilasciati agli assessori, vorrà dire che ci metteremo a discutere il ruolo della pubblica utilità. Mi risulta che gli assessori siano persone che svolgono mansioni di pubblica utilità: io stesso spesso mi reco in centro storico con l’auto per fare controlli e sopralluoghi in merito alla viabilità».

Infine, l’assessore fa notare come il regolamento relativo ai permessi “3A” per sostare in Apu risalga alla precedente giunta comunale, guidata dal sindaco Romagnoli.

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