Italia
Scoperta la porta della Rocca degli Alberti
In piazza S. Maria delle Carceri durante i lavori di ripavimentazione. Forse i resti rimarranno visibili
PRATO. Era probabilmente la porta d'ingresso del castello dei conti Alberti. I saggi ordinati dalla Soprintendenza in piazza delle Carceri - indagini preliminari alla ripavimentazione della piazza destinata a diventare pedonale - hanno portato a una scoperta che potrebbe donare alla città qualche certezza in più sulla sua storia.
Nella porzione di piazza proprio ai piedi del castello dell'Imperatore, sulla sinistra guardando la facciata della fortificazione voluta da Federico II di Svevia, lo scavo ha portato alla luce una porta d'ingresso. «Potrebbe trattarsi - spiega l'assessore ai Lavori pubblici Roberto Caverni - del portale d'accesso della Rocca degli Alberti». Si sapeva che il Castello era stato costruito su una fortificazione precedente, l'esito degli scavi potrebbe darne la conferma. Con un elemento in più: «La porta guarda la città - continua Caverni - collocazione che proverebbe il fatto che la Rocca degli Alberti era situata fuori dalla prima cinta muraria della città che, passando per via Pugliesi, tagliava piazza delle Carceri in due». La Rocca, insomma, costruita attorno al Mille, sarebbe stata, come in seguito il Castello, all'esterno dell'agglomerato cittadino e creata a difesa della città. «Si sta discutendo - conclude Caverni - se procedere con la ripulitura dei manufatti e lasciarli in vista, coperti da un vetro o se ricoprire tutto, anche per preservare i ritrovamenti, e procedere con i lavori». (c.o.)
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