Sicurezza
Maxi-sequestro di falso “made in Italy” in due negozi di Chinatown
La Finanza porta via quasi trentamila capi d’abbigliamento. Una parte hanno marchi contraffatti delle più prestigiose griffe, gli altri sono in realtà importati dalla Cina
Quasi trentamila capi d’abbigliamento, in parte falso “made in Italy” in parte con marchi contraffatti, sono stati sequestrati dalla Compagnia della guardia di finanza giovedì al termine di un controllo in due negozi gestiti da un commerciante cinese all’inizio di via Pistoiese. Una parte dei capi d’abbigliamento, come detto, hanno l’etichetta “made in Italy” ma secondo la Finanza sono stati importati dalla Cina, mentre la restante parte è griffata con marchi Gucci, Prada, Ermenegildo Zegna, Paul Smith e molti altri, ma si tratta di marchi contraffatti. Il titolare dei negozi, ufficialmente residente a Perugia, non era sul posto ed è stato denunciato a piede libero.
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