Ogni giorno 5 auto senza assicurazione
L’assessore alla Sicurezza Milone: «Assurdo pagare polizze così elevate: portiamo il caso di Prato a Roma»
PRATO. «Il mio non vuole essere un j’accuse contro le assicurazioni, ma è assurdo che Prato sia, dopo Napoli, la città italiana dove si pagano le polizze più alte». Siamo nella sala della giunta e l’assessore alla Sicurezza urbana Aldo Milone sta illustrando i numeri dei sequestri compiuti dalla polizia municipale nel primo trimestre dell’anno. Una cifra balza subito all’occhio nel bilancio. Sono i 417 veicoli sequestrati perché privi di copertura assicurativa, più di 4 al giorno. Nel primo trimestre dell’anno scorso erano stati 278 e dunque l’aumento è del 50%. Il Comune stima che si potrebbe arrivare a poco meno di 2.000 veicoli sequestrati alla fine dell’anno (rispetto ai 1.294 dell’anno scorso). Un’enormità che fa capire come ci si trovi davanti a un’emergenza sociale.
Di chi è la colpa? Di chi si mette al volante senza assicurazione, ovviamente, ma anche delle compagnie assicurative, aggiunge Milone. «Mi dicono che un neopatentato arriva a pagare fino a 2.000 euro - spiega l’assessore - Una cifra insostenibile per molte famiglie». E allora, che fare? «Bisogna fare pressione sulle compagnie - dice Milone - e bisogna coinvolgere i nostri parlamentari, portare la questione in Parlamento per far capire che così non si può andare avanti. In altre parole, bisogna che le tariffe vengano abbassate». A chi gli ricorda che in ultima analisi è il mercato che le decide, quelle tariffe, Milone ribatte che «anche se venissero abbassate del 10% o del 15% sono convinto che le assicurazioni non ci rimetterebbero. Avete mai visto il bilancio di un’assicurazione in rosso? Non è giusto spalmare su chi paga il mancato pagamento di chi non lo fa».
Quanto ai proprietari dei veicoli sequestrati, non ci sono grosse divisioni etniche: metà sono italiani, metà stranieri. E in molti casi, dice l’assessore, non si tratta di furbetti. «Ho visto l’altro giorno uno che conosco al Comando della polizia municipale - racconta - Mi ha detto che aveva dovuto scegliere: o pagava l’assicurazione o pagava l’affitto».
Delle 1.294 auto sequestrate l’anno scorso perché senza assicurazione, solo il 30%, calcola l’assessore, viene ripreso dai proprietari. Va detto anche che in molti casi viene nominato custode lo stesso proprietario, e spesso viene poi ritrovato al volante senza aver pagato.
Ma non ci sono solo i sequestri di auto e moto. Nel primo trimestre sono aumentati anche i sequestri delle confezioni cinesi: 114 rispetto ai 77 del 2012. Il Comune, contando i dissequestri dei macchinari, ha già incassato 161.000 euro e Milone proporrà di destinarli alle famiglie in difficoltà. La stessa cosa voleva fare coi capi d’abbigliamento sequestrati perché senza etichetta, ma la Camera di commercio, dice, ha fatto presente che non si può, mentre la Prefettura si è opposta alla donazione degli indumenti trasportati senza autorizzazione.
Paolo Nencioni
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