Proteste
Le bische corrono sul computer la frontiera del gioco d’azzardo
PRATO. C’è chi dice che sia una “leggenda metropolitana” chi invece è convinto che sia l’ultima moda dell’azzardo made in china. Fatto sta che nei vicoli sporchi della Chinatow si narra una storia:...
PRATO. C’è chi dice che sia una “leggenda metropolitana” chi invece è convinto che sia l’ultima moda dell’azzardo made in china.
Fatto sta che nei vicoli sporchi della Chinatow si narra una storia: che sia attivo e molto partecipato un giro di gioco d’azzardo on line che corre lungo una rete che di controllabile non ha proprio nulla. Si racconta che alcuni, pochi, cinesi molto ricchi abbiano fatto incetta di computer, che li abbiano consegnati a una pool di programmatori esperti in grado di installare all’interno di ogni macchina un programma di gioco d’azzardo spinto, non in commercio, non intercettabile, e che tanto per invogliare consegnino computer e programma con un bonus di 100 euro. Una sorta di esca che va sempre a buon fine perchè la passione per le scommesse degli orientali è rinomata. Qualcuno vince ma in tanti perdono e il cassiere è sempre il padrone del computer. Che qualche soldo lo sgancia ma tanti ne incassa. Un modo semplice ma ingegnoso per evitare i blitz nelle bische.
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