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Prato

Giorgi: «I viaggi sul Treno della Memoria sono soldi pubblici spesi bene»

Giorgi: «I viaggi sul Treno della Memoria sono soldi pubblici spesi bene»

La vicepresidente della Provincia, in un incontro con gli studenti del Gramsci-Keynes organizzato dall’associazine Enzo Biagi la casa delal cultura, attacca il M5s che ha inserito questi viaggi fra le spese da non fare

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PRATO. «Sul Treno della Memoria si studia la nostra storia, non è una gita né una festa, ma l'incontro più spaventoso che i nostri ragazzi possano fare, quello con il male assoluto».

La vice presidente della Provincia Ambra Giorgi, intervenendo al Gramsci-Keynes all'incontro "Dalla memoria la storia del futuro. Incontro con Marcello Martini e Antonio Ceseri", organizzato dalla Casa della cultura Enzo Biagi per gli studenti, ha voluto anche mandare un messaggio ai grillini che hanno inserito questi viaggi fra le spese da non fare con denaro pubblico.

«Se salissero sul Treno della Memoria imparerebbero molte cose, oltre a scrivere correttamente lager, imparerebbero che su quel treno, che va ad Auschiwtz in Polonia e non in Austria, ragazzi e insegnanti conoscono i testimoni di un orrore che deve essere ricordato perché non si ripeta. Quei ragazzi li ho visti piangere quando hanno raccontato il viaggio ai loro compagni - spiega Giorgi - E se i soldi pubblici non servono a imparare la nostra storia, a formare le nostre coscienze, allora a che servono?»

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