Attenzione
Cinque cinesi percossi e rapinati nella notte in via Soffici e a Paperino
Tutti sono arrivati all’ospedale con traumi al volto e alla testa. In un caso sono stati picchiati con la pistola e una tenaglia. Il bottino è di 2.000 euro in un caso e in alcune centinaia di euro
PRATO. Ennesima aggressione, nella notte, nei confronti dei cittadini cinesi. Una donna è stata derubata di 2.000 euro e costretta a farsi medicare al pronto soccorso per le botte prese durante la rapina. Contemporaneamente quattro persone, sempre di origine cinese, si sono rivolte all'ospedale per farsi curare. Anche in questo caso erano state selvaggiamente picchiate durante un rapina.
Un episodio che Giovanni Mosca, presidente della Circoscrizione Ovest, ha preso come prova del fatto che la giunta comunale sta portando avanti una politica di repressione nei confronti degli immigrati: "Una politica da caccia alle streghe", ha commentato il presidente. Una posizione presa in risposta all'intervista al Tirreno dell'assessore Aldo Milone su sicurezza e integrazione.
La prima ad arrivare in ospedale, nella notte, è stata una donna di 37 anni di origine cinese,che ha riferito di essere stata vittima di una rapina: due uomini in via Soffici l’hanno avvicinata mentre stava rientrando a casa e picchiandola alla testa le hanno preso la borsetta (all’interno c’erano 2.000 euro) e l’iphone.
Mentre la donna si stava sottoponendo alle necessarie medicazioni sono arrivati in ospedale altri quattro cittadini cinesi (tre uomini e una donna). Anche in questo caso erano stati percossi durante una rapina. Stavano transitando a piedi a Paperino quando due uomini - uno con una pistola e l’altro con una tenaglia - hanno cominciato a picchierli facendosi consegnare i monili d’oro che avevano indosso, i soldi (poche centinaia di euro) e i cellulari.
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