Sicurezza
Cravedi: «Lascio con un pizzico di amarezza. Su Rossi? No comment»
Il direttore generale dell’Asl 4 ha incontrato i giornalisti per spiegare la sua verità sul cambio al vertice dell’azienda decisa dalla Regione
PRATO. «Lascio un’azienda in buona salute sia sotto il profilo dei conti economici che dei servizi sanitari forniti. Non mi sento cacciato dall’Asl perché so che nel nostro mestiere ci sta che arrivino decisioni di questo genere, ma un pizzico di amarezza mi resta perché in effetti avrei voluto portare a termine quel lungo percorso che sta per arrivare a conclusione», così Bruno Cravedi, direttore generale dell’Asl 4, ha commentato in conferenza stampa la decisione della Regione di sostituirlo alla guida dell’Asl 4. E a chi gli ha chiesto conferme sulle dichiarazioni del presidente della Regione Enrico Rossi che ha dichiarato di aver cercato di trattenerlo, risponde con un diplomatico «no comment» e poi prosegue, «Ho saputo dei vari possibili cambiamenti, fra i quali c’era anche quello di Prato, domenica mattina leggendo i giornali, solo dopo ho parlato con l’assessore regionale alla Sanità Luigi Marroni che mi ha confermato quanto scritto dai giornali - continua Cravedi - Fino ad oggi non ho mai parlato col presidente Rossi su questa vicenda».
Infine un pizzico di polemica più spinta, «Negli ultimi due anni ho rinunciato ad altri incarichi che mi erano arrivati per andare a Lucca e a Pistoia proprio perché volevo finire la carriera a Prato completando il progetto del nuovo ospedale - ha concluso Cravedi - Per questo sto vivendo con un po’ di amarezza tutta questa vicenda»
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