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Prato

Poggio non ha posti per il concorso con 1300 aspiranti bibliotecari

Poggio non ha posti per il concorso con 1300 aspiranti bibliotecari

Il sindaco Marco Martini ha chiesto ospitalità alla Provincia di Prato: probabile che sarà utilizzato il Palazzetto dello Sport. «Per un posto da 900 euro nette al mese sono arrivate richieste anche dalla Sicilia»

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POGGIO A CAIANO. Il sindaco Marco Martini sarà costretto a chiedere ospitalità alla Provincia di Prato. Fare il concorso per bibliotecario part time ospitando 1.300 candidati nel suo comune è impossibile. L’unica possibilità sarebbe quella di unire più scuole e smistare i candidati in più sedi. “Una soluzione complicata - spiega il sindaco - anche perché le nostre scuole sono impegnate anche al pomeriggio e quindi abbiamo ritenuto che una struttura come il palazzetto dello sport di Prato risolverebbe molti problemi. I miei dirigenti ne stanno parlando con i colleghi della Provincia».

Martini non è stato colto alla sprovvista. E lo dice con chiarezza. «La situazione di crisi che stiamo vivendo rende così appetibile anche un concorso per un posto da 900 euro al mese. E’ evidente che in questo nostro paese la situazione è drammatica. Abbiamo avuto domande addirittura dalla Sicilia e questo onestamente mi ha sorpreso».

Il sindaco ne approfitta per ringraziare i suoi dipendenti. «Per accogliere e protocollare tutte le richieste hanno fatto straordinari su straordinari. E’ stato una processione continua».

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