Proteste
Le separazioni e i divorzi anticamera della povertà
Raddoppiati gli aiuti della San Vincenzo. Le situazioni di disagio che coinvolgono minori sono state il 32 per cento in più. Le famiglie in difficoltà aiutate dall’associazione sono state 800, l’87% delle persone soccorse vive una situazione di disoccupazione prolungata
PRATO. Sono state circa 800 le famiglie in difficoltà, con un aumento del 4% rispetto all'anno prima, aiutate dall’associazione San Vincenzo de Paoli. Gli interventi in denaro sono stati integrati dalla distribuzione di 42 tonnellate di viveri ottenuti gratuitamente, e di vestiario e mobili per un valore stimato di 33.000 euro.
La San Vincenzo ha continuato a collaborare con varie altre associazioni: Antiviolenza Donna, Centro d'Aiuto alla Vita, Emporio della Solidarietà, Microcredito. Si è fatta inoltre ancora più stretta la già sperimentata collaborazione con i Servizi Sociali del Comune nell'affrontare gli interventi più urgenti.
«Il numero degli immigrati ai quali la San Vincenzo ha prestato aiuto - commenta la presidente Anna Maria Fioravanti Papi - sfiora ormai il 50% del totale delle persone assistite. I casi soccorsi per "disoccupazione prolungata" salgono dell'87%. le situazioni di disagio nelle quali sono coinvolti minori mostrano un aumento del 32%; il numero delle persone cadute in povertà a seguito di separazioni familiari risulta più che raddoppiato; di pari passo i casi di senza fissa dimora. Dirompenti le situazioni di prolungato mancato pagamento degli affitti con conseguenti sfratti».
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