Il Tirreno

Prato

In milletrecento per un posto da bibliotecario part-time

di Eleonora Barbieri
In milletrecento per un posto da bibliotecario part-time

Poggio a Caiano: incredibile risposta al concorso bandito dall’amministrazione comunale In ballo un impiego da 900 euro netti al mese. Ora occorrerà organizzare una preselezione

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POGGIO A CAIANO. Oltre milletrecento domande per un solo posto da bibliotecario, tra l'altro part-time, a novecento euro nette al mese. Succede a Poggio a Caiano. Il Comune è stato invaso da una valanga di richieste di partecipazione al concorso per assistente bibliotecario, tanto da costringere gli uffici a ricorrere alla preselezione per ridurre ai minimi termini i candidati da valutare. Ulteriore problema. Sul territorio non esistono spazi grandi da poter accogliere oltre milletrecento persone. Per cui sarà necessario effettuare la scrematura in trasferta. Dove è ancora presto per dirlo. Quando tanto meno. Per avere i dettagli e conoscere i prossimi passi basta collegarsi al sito del Comune di Poggio dal 10 maggio prossimo. Ovviamente sono state rinviate le date fissate nel bando per le prove concorsuali, il 16 maggio per lo scritto e il 13 giugno per l'orale. D'altronde nessuno aveva previsto una preselezione perchè nessuno pensava ad un tale afflusso di domande di partecipazione. Certo, i requisiti richiesti dal bando di concorso non hanno aiutato a fare un minimo di filtro a monte. Per accedere alle prove infatti, basta il diploma di maturità e non è necessaria alcuna esperienza nel settore, anche se fa punteggio nella valutazione. Due elementi questi, che hanno contribuito ad allargare notevolmente la platea degli aventi diritto tanto da arrivare a numeri mai visti da queste parti. Le domande vengono da tutta Italia, Toscana soprattutto, ma da nord a sud sono rappresentate tutte le regioni, accomunate dal bisogno disperato di un posto di lavoro, tanto più se è fisso e pubblico. Il piccolo comune mediceo a sud di Prato non è certo preparato ad accogliere una folla del genere. Non ha spazi adeguati. Per questo dovrà chiedere aiuto ai Comuni vicini per trovare una palestra o una scuola abbastanza grandi da ospitare 1300 persone. La selezione, che avverrà tramite un quiz sull’argomento del concorso, permetterà di arrivare ad un numero minimo di candidati pari a 80 più eventuali pari merito. Il posto e' per assistente bibliotecario a tempo indeterminato part-time al 71,5%, categoria C, posizione economica C1. Tradotto significa circa 900 euro netti al mese per 26 ore o poco più di lavoro a settimana. Tra le mansioni assegnate quella della catalogazione e del cosiddetto “reference” ossia l'attività di consulenza, informazione e orientamento che tutti i bibliotecari del mondo svolge normalmente. In sostanza 900 euro nette sono poche, ma il lavoro è sicuro e piacevole per chi ama la cultura e i libri. Per chi invece è mosso solo dal bisogno di un'occupazione, lo stipendio è basso ma è anche vero che le ore di lavoro non sono molte e che la biblioteca poggese, collocata al pian terreno delle prestigiose Scuderie medicee, è frequentata ma non è caotica. Un bocconcino prelibato dunque, per 1300 commensali affamati.

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