Il Tirreno

Prato

Pirronello: «Idee nuove per problemi vecchi»

di Eleonora Barbieri
Pirronello: «Idee nuove per problemi vecchi»

Presentata la lista civica “L’Italia che vorrei”: non ancora sciolti però i dubbi sul candidato sindaco e sulla squadra che lo affiancherà

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POGGIO A CAIANO. La lista civica "L'Italia che vorrei" si presenta ufficialmente. Per il nome del candidato sindaco e per conoscere la squadra che lo affiancherà, ci sarà da aspettare ancora qualche giorno, ma intanto ecco le motivazioni che hanno portato alla presentazione di questo gruppo di centrodestra.

A spiegarle, il fondatore della lista Salvatore Pirronello. «Siamo la risposta contro la vecchia politica. Offriamo un'alternativa di voto a chi si è allontanato dai partiti e da questo mondo. Abbiamo idee nuove per vecchi problemi come il rischio idraulico, il traffico, la stazione di trasformazione Terna, lo stato di abbandono in cui versano i nostri artigiani».

Ad appoggiare la lista, Fratelli d'Italia, Marco Squilloni de La Destra, alcuni ribelli del Pdl che non condividono l'appoggio del partito alla candidatura di Cristina Attucci nell'altra lista civica di centrodestra 'Riviviamo il Poggio'.

Tra loro c'è anche Pietro Verdiani, già coordinatore e consigliere comunale del Pdl a Poggio.

«Ho uno scheletro nell'armadio - confessa ironicamente Verdiani - e cioè l'avere appoggiato la Attucci in passato. Ora mi sono rimesso in gioco contro una candidatura calata dall'alto a livello regionale. Appoggio la lista perché credo nei giovani e nel ricambio perché il futuro sono loro?».

Uno dei più agguerriti del Pdl e' Fulvio Ponzuoli: «Appoggio questo gruppo perché non accetto la vecchia politica magnolfiana rappresentata da Cristina Attucci. E'una candidatura regionale piovuta su Prato. imposizioni dall'alto non più condivisibili. D'ora in avanti i candidati si scelgono con le primarie altrimenti saremo contro qualsiasi candidatura».

Rincara la dose Pirronello assicurando che non ci saranno passi indietro in nome di un centrodestra unito: « Siamo partiti prima di loro e nonostante abbia sempre detto che c'era bisogno di unità, loro sono andati nella direzione opposta. Quindi chi ha spaccato il centrodestra non siamo noi. La nostra e' una vera lista civica perché non c'è collegamento diretto con la politica. Basta mascherarsi dietro simboli e liste civiche che dentro hanno personaggi legati alla politica regionale».

Jacopo Tasselli, giovane coordinatore poggese di Fratelli d'Italia annuncia che non sarà in lista proprio per evitare fraintendimenti o essere oggetto di "giochetti politici".

L'appoggio del partito sarà esterno. Sulla composizione della lista, si sa solo che sarà ricca di giovani, ma niente di più. Tra pochi giorni il mistero sarà svelato.

Insomma, poco a poco, i giochi in vista delle amministrative di maggio si fanno più chiari. Dopo le liste guidate da Martini, Attucci e Pirronello all’appello manca quella già annunciata dal Movimento 5 stelle.

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