Il Tirreno

Prato

Dalla via Gluck a piazza San Giovanni

Dalla via Gluck a piazza San Giovanni

Il sogno, realizzato, di un ragazzo del profondo nord: l’impresa, l’amore, la folgorazione Grillo

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PRATO. Dalla via Gluck a piazza San Giovanni a Roma. «E' la storia di un ragazzo come tanti che aveva un sogno». Così ha iniziato Fausto Barosco, 42anni, imprenditore verde, titolare della Eco3 Toscana un'azienda di smaltimento di amianto con sede a Campi, padre di due figli piccoli, il suo intervento nella capitale a conclusione dello Tsunami Tour di Grillo, davanti a centinaia di migliaia di persone. Il sogno del ragazzo era avere un'attività propria e Barosco c'è riuscito: «Ho sempre fatto l'imprenditore di me stesso -dice - passando per una miriade di mestieri. Umili dice qualcuno, utili dico io».

Nasce a San Donà di Piave in Veneto, profondo nord, nel 1971, approda a Prato da adulto, del Duemila «per amore, perché mia moglie è di qui». In mezzo una vita dura, fatta di lavoro per pagarsi scuola e università (Architettura a Venezia lasciata al terzo anno: «I professori mi hanno fatto incazzare, rinviavano gli esami e io non avevo tempo da perdere») perché «mio padre lavorava alla Breda di Mestre e mia madre era infermiera». A 15 anni fa il cameriere nel weekend a Iesolo: «Lavoravo per 14 ore al giorno e per 28 ore complessive mi davano 30 mila lire. Uno sfruttamento vero ma mi è stato utile e poi per me guadagnare era fantastico». Lavora in campagna, nei villaggi turistici, in fabbrica come impiegato. Un'esperienza a Londra, durata nove mesi, poi il rientro in Italia, faticoso «perché vivere là mi piaceva. Certo, Londra è una grande metropoli ma è tutto più semplice». I soldi piano piano finiscono in banca, infine l'amore e l'azienda. Una vita conquistata. Fino al salto in politica, quella un po' diversa del Movimento 5 Stelle.

Il cuore di Barosco, fino allo tsunami Grillo, ha battuto a sinistra: Ds, Radicali, La Rete di Orlando. Infine la folgorazione a 5 Stelle mai più messa in discussione. Barosco comincia l'attivismo in rete fondando il primo Meet Up di Prato nel 2006, nel 2009 si candida a sindaco M5S, lista che poi confluisce nella galassia di sostegno a Cenni. Fu una prima volta, con percentuali irrisorie, ben diverse da quelle conquistate una manciata di anni dopo: Ms5 al 24% a Prato. E ora c'è la partita 2014. Amministrative al cardiopalma. (c.o.)

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